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Topics - alex

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Drive in / C'é un matrimonio al M.E.N.S.A.
« il: 10 Giugno 2014, 17:33:36 »
https://www.youtube.com/watch?v=HTMigu5ubj8

Tutti con un evidente I.Q. superiore a 180.  :hehe:

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Drive in / Sondaggio
« il: 10 Giugno 2014, 11:48:08 »

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Chi è Roberto? E' Roberto Azzalin.
Chi pronunciò quella frase? Cyril Neveu.
Quando? Dopo la penultima tappa della Paris-dakar del 1987.
Perchè la cosa ha la sua rilevanza? Perchè quella tappa la finì con entrambe le caviglie spezzate per una caduta a 20 Km dal traguardo.

Oggi è il compleanno di Neveu. Mi pareva bello ricordarlo con qualcosa che, secondo me, l'ha reso indimenticabile.

https://www.youtube.com/watch?v=xqLwF181V8M

Perchè fece una cosa simile? Poteva andare in ospedale con l'elicottero, o l'ambulanza. La Dakar per lui era finita. Forse può spiegaro qualcuno di quei leoni di allora, forse nemmeno loro. E quel primo pensiero per la Cagiva, l'importanza data ad un elefantino che aveva di nuovo battuto il gigante, che dire?

712
Drive in / Voi che siete pratici di centraline etc
« il: 08 Giugno 2014, 12:16:28 »
mi spiegate che roba sarebbe?  sm17


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Report su uscite nel nord Italia / Greenlaning
« il: 07 Giugno 2014, 12:46:35 »
Gli inglesi definiscono così l'andare per carrarecce in mezzo alla campagna. Per capire come si comporta la Catra_Mona in ambiente non bitumato, ovviamente coi dovuti limiti imposti da cavallo e cavaliere, ecco che stamattina mi sono organizzato un giro di 40 chilometri esatti, percorsi ad andatura da pennichella, durante i quali ho perfino pensato a voi.  sm414
Difatti, contrariamente al solito, ho fatto qualche scatto alla meno peggio, in modo che possa presentarvela.

Non è facile metter giù 40 chilometri di off, dalle mie parti. Molto più agevole, invece, lo è se si tratta di semplici sterrati per una coppia matura



Tié, perfino un insidiosissimo e impegnativo guado  sm444



La targa è un po' come la carta d'identità di una moto, ancor prima del libretto di circolazione



comunque la scusa della sosta-foto ricordo è tornata buona ad ogni zona d'ombra  :tim:



anche per uno scatto vagamente upskirt  sm400



Sospensioni fiacchine, che impongono una andatura moderata, così come la lunghezza dei rapporti, ma io non ne faccio sicuramente una tragedia!  sm412
Sui rettillinei invece è un vero e proprio polmone, tira bene solo da 1/3 di manopola in su, ma l'ho presa per fare pot-pot nel giro della vigna, non certo per andarci a sparo. Non è amore, di sicuro non ancora, almeno, poi si vedrà. Ma per certo andremo d'accordo, io e quella lì.
La barista mi ha detto che non si aspettava che fossi tanto sfacciato da presentarmi da lei con una amante di 25 anni.
E 140 chili, ho aggiunto io  sm444

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Stradali / C'era una volta...
« il: 04 Giugno 2014, 22:11:14 »
la VFR. Che coi suoi pregi e i suoi difetti era una moto con il suo senso ed il suo perchè.



Ora invece arriverà questa. Il solito scooter col vestito semicarenato.



Praticamente Honda ha inventato la "Moto - Barbie". E' sempre la stessa, cambiano solo i vestiti.

716
Drive in / Mi piacerebbe
« il: 03 Giugno 2014, 15:01:51 »
poter essere come loro, tra qualche anno.

http://vimeo.com/95008343

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Filosofia motoalpinistica / Ma a che serve?
« il: 03 Giugno 2014, 11:43:04 »
A cosa serve la moto? http://heavyrider.corriere.it/2014/06/03/in-moto-come-animali-dai-tanti-bisogni/
Una domanda strana, di certo per un motociclista che di solito non se la pone. L’automobile, in linea di massima, viene usata per spostarsi, così come lo scooter. La moto, invece, può avere diverse funzioni e sin dalla nascita non è mai stata solo un mezzo di trasporto: giusto il tempo di inventarla che già si organizzavano le prime gare (nel 1895, nove anni dopo la commercializzazione della prima moto della storia, la Hildebrand & Wolfmuller, i primi esemplari di due ruote a motore erano al via della Paris-Bordeaux-Paris). Questo dà il senso di come da sempre la moto abbia avuto una valenza superiore, diversa rispetto al semplice trasferimento di persone e cose dal punto A al punto B. Anche perché – diciamolo – in questo l’automobile è di maggiore aiuto. La moto serve per soddisfare alcuni bisogni, apparentemente secondari ma di fatto parte fondante del nostro essere. Dopo tanti anni passati in sella ed in compagnia di altri motociclisti, mi sono fatto un’idea di cosa ci spinga ogni volta a rimontare in sella. Senza dimenticare che è dal mondo animale che discende l’uomo e nel motociclista ne è rimasta forse una traccia più evidente.

CONDIVISIONE Per alcuni, la due ruote ha senso solamente se diventa un mezzo che unisce, che lega ad altre persone. Può trattarsi di una passeggera che resiste pazientemente sul sellino o anche un gruppo di amici, un piccolo branco, con i quali i chilometri percorsi sono quasi un mezzo per raggiungere il bar dove chiacchierare davanti ad una caffè od una birra.

EVASIONE Dal lato opposto, con la moto si può scappare. Partire all’alba quando nessuno vede e andare lontano in solitaria come lupi, percorrere chilometri senza respiro solo per raggiungere un diverso luogo e la moto è il mezzo più veloce per farlo. E che consente di giustificare agli occhi degli altri la fuga che sembra un semplice giro, solo una “innocente evasione”.
 
ADRENALINA La potenza, la capacità di piegare verso l’asfalto, la generosità nel lasciarci cercare il limite: la moto è capace di emozionare, togliere il fiato e lasciarci sfogare. La sensazione, una volta scesi dalla sella, è quella di una rinascita, di una profonda rigenerazione. Quasi come gli animali che percepiscono la morte sfiorata e sanno di aver conquistato una nuova ennesima possibilità.

AVVENTURA Lo si scopre giorno dopo giorno, giro dopo giro: il piacere dell’avventura è un’emozione fatta di panorami, silenzio, fatica, scoperta. Si cerca l’avventura usando la moto per affrontare luoghi sempre nuovi, sognando per anni un viaggio, anzi il viaggio, quello della vita. Per poi poter ripercorrere ognuno di questi viaggi con la mente, visto dall’alto con la prospettiva di un’aquila. Ma, senza andare lontano, anche la moto è tutta da scoprire, da imparare a conoscere. Per la tecnica di guida fatta di continui affinamenti ed anche per il mezzo tecnico, sempre più complesso e con una varietà multicolore di reazioni.

ESIBIZIONISMO Lasciamo da parte l’ipocrisia: la vogliamo anche bella, la nostra moto. Perché accompagnarsi ad un’affascinante ragazza è meglio che farlo con una che affascinante non è, perché si raccolgono gli sguardi, ci si sente ammirati ed invidiati. Oppure, una volta in sella, ci si pavoneggia, con vere e proprie esibizioni di “celodurismo” fra le curve o – nella sua manifestazione più primitiva – al semaforo. Rientrano in questa categoria certe manovre ben note: impennate, derapate, sorpassi azzardati…

LIBERTÀ Questa è una componente trasversale che prescinde e accompagna le altre. In moto si trova il piacere antico della cavalcata a perdifiato, piacere anche fisico di dominare la potenza dell’animale (nel caso del cavallo) o del mezzo meccanico (moto). Piacere che difficilmente si può ritrovare in sella ad uno scooter dove la sensazione di controllo è inferiore, dove non si può stringere la “bestia” fra le cosce e partire guardando verso l’orizzonte.

Ho voluto evitare di associare a queste categorie un tipo di moto o di motociclista, sarebbe stata una generalizzazione banale. Per un motivo preciso: ogni motociclista riunisce in sé tutte queste anime insieme in diverse proporzioni. Oggi può desiderare un bel giro con gli amici oppure di portare la moto luccicante davanti al bar, dando quell’inutile colpo di gas prima di spegnere il motore che ne fa sentire il rombo. Domani, invece, sarà in cerca di libertà da condividere con la sua passeggera. Oppure solo come un lupo verso la cima della vetta.

Concordate, dissentite, volete aggiungere altro? Lo so, è un discorso serio...ma non spaventatevi  :hee20hee20hee:

718
Drive in / Safety First!
« il: 01 Giugno 2014, 19:50:01 »




719
Drive in / L'aspirapolvere
« il: 01 Giugno 2014, 19:38:16 »

720
Notizie e curiosità / MX, Grand Prix de France
« il: 01 Giugno 2014, 18:05:18 »
Rookie of the day, per il modo in cui ha gettato al  sm454 la vittoria in entrambe le manche, e non crediate che non mi piange il cuore:



 :73:  le foto appena disponibili.