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Topics - alex

1981
Aprilia / Aprilia RXV 5.5 MY08
« il: 03 Settembre 2010, 09:36:15 »
Esteticamente la RXV 2008 si presenta ancora più aggressiva grazie ad una nuova livrea grafica, sella bicolore rossa e nera, con inedito fanale anteriore “racing”, molto leggero, ed una mascherina decisamente aggressiva; nuovo anche il fanale posteriore. Particolari che, assieme ad un affinamento generale, hanno portato ad una significativa riduzione del peso a secco di 4 Kg, raggiungendo ora i 113 kg. Il che significa, in soldoni, 122 chili in odine di marcia, per una bicilindrica da 550 cc. Meno di molte tra le mono più classiche!



Grande attenzione anche all’ergonomia, fondamentale per l’uso agonistico, con un nuovo serbatoio che segue armonioso la linea della moto, consentendo spostamenti più rapidi del pilota, e l’adozione di un nuovo manubrio senza traversino con comandi più pratici e “corsaioli”. E’ ora ancora più facile diventare un “tutt’uno” con il proprio mezzo, senza alcuna interferenza delle strutture. Le sospensioni (forcella Marzocchi Shiver USD da 45mm all’anteriore e mono Sachs al posteriore) sono state aggiornate a livello di taratura sulla base delle indicazioni fornite dai piloti ufficiali, incrementando la stabilità sul veloce e l’assorbimento delle asperità sullo sconnesso. Personalmente trovo la forca ancora morbidina con il setting di serie.



Il telaio perimetrale accoglie il rivoluzionario, potente e affidabile bicilindrico 4 tempi da 549cc con cilindri a V di 77° gradi (raffreddato a liquido, distribuzione monoalbero a camme in testa con bilanciere sullo scarico, comando a catena, 4 valvole in titanio, alimentazione ad iniezione elettronica) che garantisce altissime prestazioni.



Le principali novità del model year 2008 riguardano l’elettronica, con la possibilità di gestire due differenti mappature attraverso un tasto posto sul manubrio. Un particolare molto utile con una mappa "full power" da usarsi in condizioni di ottima aderenza ed un'altra "soft" per avere un'erogazione più dolce nelle condizioni difficili. Aprilia afferma che questo è un validissimo aiuto nella guida i cui benefici sono stati apprezzati sia dai piloti più esperti (il sistema è stato sperimentato nella parte finale del Mondiale), che dagli appassionati in genere. In realtà, personalmente ho notato solo una brutalità iniziale in mappa H, ossia una schiena molto piùstretta raggiunta in modo estremamente veloce, dopodichè la moto si governa (si fa per dire) nel medesimo modo.

Importante novità, per un privato, è che Aprilia, dal modello 2008, ha allungato gli intervalli di manutenzione programmata, ponendo nuovi riferimenti di categoria. Infatti l’intervallo previsto per un uso “racing” passa da 45 a 75 ore di esercizio mentre quello di uso amatoriale cresce da 90 a ben 150 ore!
Nuovo anche il dispositivo di starter a freddo con pomello sulla scatola filtro anziché al manubrio, come nuovo è pure il filtro in spugna derivato dalle moto ufficiali. Doppia possibilità di scelta a livello del terminale di scarico. Infatti la RXV 2008 viene consegnata dai concessionari equipaggiata con i due ormai classici e stupendi “tromboncini” posti nel sotto sella, con l’opportunità però di montare sui campi di gara un inedito scarico laterale in acciaio, sviluppato in collaborazione con i tecnici Arrow, capace di un’erogazione più fluida in tutto l’arco di utilizzo. Avendo acquistato un esemplare "prova stampa", io però i tromboncini non li ho manco visti, così come la chiave del bloccasterzo.


L’IMPIANTO FRENANTE
Massima tecnologia e performance della ciclistica trovano una spalla adeguata in un impianto frenante ai massimi livelli. Sulla RXV spiccano le pinze Nissin che frenano dischi wave alleggeriti (270 mm l’anteriore), per il massimo controllo della frenata nelle situazioni difficili.
Il disco posteriore da 240 mm con pinza Nissin a singolo pistoncino (alleggerita rispetto al precedente modello) offre il perfetto connubio tra potenza e modulabilità.

LA COMPONENTISTICA: PRONTA PER CORRERE

    * Strumentazione digitale: ultraleggera e compatta in grado di fornire tutte le informazioni necessarie al pilota.
    * Manubrio Magura in alluminio a sezione varabile senza traversino per una elasticità ed un controllo ottimale
    * Faro posteriore a LED  ad altissima luminosità
    * Tappo del serbatoio filtro olio in alluminio
    * Impianto elettrico di derivazione racing
    * Filtro dell’aria “racing” in spugna

LA SCHEDA TECNICA:

Make Model   Aprilia RXV 550

Year   2008

Engine   Liquid cooled, four stroke, 77° V-twin cylinder,

Capacity   549
Bore x Stroke    80 x 55 mm
Compression Ratio    12.0:1

Induction     Integrated engine management system controlling ignition and fuel injection. Throttle body: 40 mm

Ignition  /  Starting      Electronic  /  electric

Max Power   70 hp @ 13000 rpm

Max Torque   65.9 Nm @ 10900 rpm

Transmission  /  Drive   5 Speed  /  chain
Frame    Steel perimeter frame with alloy vertical members

Front Suspension   45 mm upside down fork, double adjustment

Rear Suspension   Box section aluminium swingarm with cast body, Hydraulic monoshock with compression and rebound adjustment

Front Brakes   Single 270mm disc 4 piston caliper

Rear Brakes   Single 240mm disc 2 piston caliper

Front Tyre   90/90 -21

Rear Tyre   140/80 -18

Weight   113/122 kg

Fuel Capacity    7.8 Litres

1982
Comunicazioni / Portatarga aftermarket: Nessun problema
« il: 03 Settembre 2010, 08:46:24 »
fonte: motonline

Portatarga: la sostituzione è libera

di Riccardo Matesic

Un parere del direttore generale della Motorizzazione chiarisce che il portatarga non rientra fra le caratteristiche costruttive dei veicoli. Dunque è possibile adottarne anche uno non originale

Nessun problema per chi sostituisce il portatarga della propria moto. Lo ribadisce il direttore generale della Motorizzazione Civile, Maurizio Vitelli, con una lettera al corpo della Polizia Locale di Jesolo.
C'erano stati molti verbali in zona, proprio per l'uso di porta targa non originali, e della cosa ha finito per occuparsi l'Assobike, l'Associazione delle aziende produttrici di ricambi aftermarket, che è riuscita a ottenere questo chiarimento dal dirigente della sede centrale. Dunque Vitelli ha chiarito che il portatarga non rientra fra i componenti cui fa riferimento l'art. 78 del Codice: "modifiche alle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione e aggiornamento della carta di circolazione".



La spiegazione è molto tecnica. Per rientrare nell'art. 78, un componente, oltre a essere indicato nel Regolamento d'Esecuzione del Codice della Strada, deve essere anche individuato con un provvedimento della Motorizzazione. E non risultano provvedimenti relativi al portatarga.
"Non si rilevano - scrive Vitelli - provvedimenti atti a individuare, tra le caratteristiche costruttive da sottoporre a eventuale aggiornamento della carta di circolazione a seguito di modifica, l'alloggiamento targa".
E continua: "Tutto ciò premesso, si ritiene, per quanto argomentato, che l'eventuale modifica dell'alloggiamento targa non debba essere oggetto di aggiornamento della carta di circolazione".
Dunque la sostituzione di tale componente con altri commerciali è concessa; ferme restando alcune caratteristiche dimensionali di base e, soprattutto, il tetto massimo di 30° per l'inclinazione sulla verticale.

1983
Percorsi ed aree autorizzati / Meduna-Cellina (PN)
« il: 03 Settembre 2010, 08:30:17 »
In realtà qui voglio far presente una questione che riguarda sì un percorso autorizzato, ma che ha subito di recente alcune restrizioni importanti e quindi mi pare opportuno dare, a chi volesse avventurarcisi, le informazioni necessarie per evitare problemi, siano questi una multa o addirittura... un proiettile calibro NATO  :o

La zona in questione è l'unico esempio di Tundra esistente nell'Europa occidentale. Per intenderci, possiamo arrivare a paesaggi simili a questo:


La scelta del percorso è praticamente libera, è un parco giochi molto esteso dove ognuno può trovare il proprio livello di difficoltà. Però da un mese a questa parte ci sono stati dei cambiamenti:
il torrente Cellina, è off limit. I militari hanno un permesso per esercitarsi, ma è vietata a tutti gli altri perchè la zona adesso è parco naturale e ci sono le guardie che ora hanno avuto anche carta bianca per sparare a chi non rispetta i divieti e non si ferma ai posti di blocco.
Comunque tutta la zona del torrente Meduna è liberissima.
Per capirci, tutta la parte a Est di Vivaro che parte da Maniago fino alla Cimpello-Sequals e tutta parco naturale compreso l'osservatorio Ariete che l'Esercito utilizza per i poligoni. La parte che si può utilizzare va dal guado di Santa Maria al guado di Basaldella e poi da lì giù verso sud.

1984
Presentazioni / Eccomi qua!
« il: 03 Settembre 2010, 07:54:07 »
Ciao a tutti, sono Alex dalla provincia di  Treviso. Qualcuno di voi mi conosce altrove come nolimit.  ::)
Ringrazio il Signor Site Admin (ma che è, pakistano?  ;D) e quell'altro brav'uomo che mi ha invitato con un sincero quanto criptico messaggio in privato.
E adesso diamoci dentro e facciamo crescere questo posticino accogliente!!  ;)