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Topics - alex

1681
Filmati e foto / Motoalpinismo? Ok, promosso
« il: 18 Gennaio 2012, 20:46:08 »
Però questo è fuori!  sm443

http://www.youtube.com/watch?v=b8oafdXX_5U

1682
Filmati e foto / c'era una volta la Regolarità
« il: 17 Gennaio 2012, 14:42:18 »
Tutti gli sport, ai loro albori, da quel che vediamo nei filmati d'epoca venivano praticati inizialmente in modo alquanto spartano, casereccio, e soprattutto in maniera tecnicamente approssimativa.
Qui siamo ai veri inizi della regolarità (per dirla all'italiana) ed a guardare il filmato mi vengono in mente alcune considerazioni, spicciole e magari banali:
- la tecnica mancava, ma il coraggio di andare avanti l'avevano eccome O è per via delle selle basse?  sm452
- è nato prima l'uovo o la gallina? ossia: è nata prima la Regolarità o lo zampetting? Questo del filmato, io continuo a chiamarlo Trekking Assistito  sm453

http://www.youtube.com/watch?v=aOpCo-lUb50

Però è a quei ragazzi, che oggi ci fanno un po' ridere di traverso, che dobbiamo tutto. Le moto attuali, l'abbigliamento, le basi tecniche e le malizie competitive..
Proporrei quasi un "Thanksgiving day" per loro. da celebrare tutti, rigorosamente, con moto ammortizzate a olio, con molle da penna Bic, marmittoni rasoterra e abbigliamento alla "expo-cacciatore" con tanto di scodella e copriorecchie in pelle.
Ma a ben pensarci, uno che va ancora in giro così io da qualche parte l'ho visto anche da poco...  sm17

1683
Moto d'epoca / Dubbio per esperti
« il: 17 Gennaio 2012, 14:08:44 »
Guardando quest'annuncio di vendita
http://annunci.ebay.it/annunci/moto/biella-annunci-biella/trial-ossa-da-collezione/19653149

mi è venuto il dubbio, non so quanto legittimo, che non si tratti di una MAR ma di una Explorer riverniciata con la livrea Mike Andrews...
sapete dirimere il mio dubbio?

Ma poi, uno che la usa "solo per esposizione" non specifica finanche il numero di telaio, di una MAR??  sm17

1685
Drive in / Sapete quando vi sembra di aver sbagliato tutto?
« il: 14 Gennaio 2012, 18:46:04 »
Quante volte capita di pensalo... "nella vita ho proprio sbagliato tutto!"

Ebbene domani riparto, mi sciroppo 1100 km nella neve, e questa qui invece ha addirittura smesso di fare la modella perché ora guadagna di più  smban

http://www.giornalettismo.com/archives/183127/guadagno-200-euro-con-un-calcio-nelle-palle/

Qualcuno di voi è cliente, per caso?  :hehe:

1686
Ogni sera apro il garage per parcheggiare la macchina.
Ogni mattina apro il garage per prendere la macchina.
E davanti al muso dell’auto, ogni volta, ci sono loro.
Una con la ruota a destra, l’altra con la ruota a sinistra. In mezzo il carrello. I loro fari spenti mi sanno di rimprovero silente. Mi sento una me**a.
Penso allora che è inverno. Al nord, girare in off è spesso scomodo: mule gelate, un freddo becco. Spesso pioggerella gelata e la nebbiolina che non vuole sollevarsi.
Penso anche che potrei ritirarmi in uno dei crossodromi improvvisati che all’improvviso compaiono, in questa stagione, nei campi di pannocchie. Insorge una voglia esagerata di cross, anche se ho le sospensioni mosce, anche se a far le scale mi viene il fiatone. Anche se la schiena martoriata lancia saette dolorose anche solo a lavare due piatti.
Ma, penso alla fine, chi hazzo me lo fa fare?
Cosa spinge, ogni settimana, gente con pochi peli in testa, la pancetta, i casini che vagano per la testa, a preparare il borsone, verificare la cassa degli attrezzi, caricare olio e taniche, agganciare un carrello, caricare la moto e spararsi anche qualche centinaio di chilometri per poche ore a fare il ragazzino?
Costa un sacco di soldi. Poi quando torni devi fare tutta la trafila al contrario, e in più lavare la moto, gli stivali, l’attrezzatura. Un incubo. Come quello, peggiore, che aspetta molti a casa, un tormento astioso con una faccia da bassetthound bastonato, ma con l’animo deciso di un cobra reale che ha visto un ratto.
Ma chi ce lo fa fare? La passione. E’ così, da quando avevamo 14 anni. Ti entra dentro e hai voglia di far finta di nulla, lei resta lì, si annida in qualche angolino e all’improvviso SBAM! Salta fuori di colpo e quasi ti caghi anche sotto dallo sgomento.
Ma ce la fa, quel sentimento, da solo, a far sì che quando torni, ed hai le gambe acciaccate, poi ti sei anche sdraiato su un pietrone, puzzi come uno Yak tibetano e magari devi anche affrontare il bassetthound sul divano, tu ti senta bene?
Forse si. Come una sauna ci depura e va ben più a fondo della pelle. Il lunedì mattina sei come nuovo e non senti nemmeno più il dolorino alla caviglia quando premi il pedale della frizione.
Eppure sta storia, a me, non mi convince. Non può essere, andiamo, a vent’anni si crede che tutto sia retto dalla passione, ma a 50 suonati?
Quando si carica tutto per benino e si parte con un amico, destinazione paradiso, è per passione?
No. Il motore di tutto è la forza che ti prende veramente per la maglia e ti sradica dalla poltrona, ti schiaffa in garage a stipare tutto in auto mentre fai nuvolette col fiato, e poi ti mette al volante per l’avventura di un giorno, o anche meno.
La passione non è nulla, senza gli amici. Se non la condividi, a che ti serve? Mi chiedo se non sarebbe, senza condivisione,  indifferente collezionare figurine con lo sputo (io interpreto così i francobolli da collezione) o fare escursioni in moto.
La compagnia è fondamentale, perché fa vivere i momenti nell’azione e li fa rivivere ancora nella celebrazione che, definitivamente, li consacra con un certo che di tribale che affascina senza discussioni anche il più bruto degli animi. Non c’è degna uscita in off che non termini attorno a un tavolo, ed allora la passione per l’andare in moto cede il passo alla passione per la moto stessa. E si fa quasi a gara anche a tavola, a rivivere il rischio sul salitone, quella curva dove t’è andata via di brutto davanti, a sfottere quello che s’è piantato, quello che ha preso la corta per asfalto. E si salta dal Dottore a Everts, ed a “quella volta che”.
L’unica cosa che mi lascia un po’ perplesso, è che all’inizio di sta storia i “quella volta che” non c’erano mica.. Sono arrivati dopo.
Mi sa che invecchiano anche gli enduristi….

1687
Drive in / Chi viene in ferie in North Carolina?
« il: 11 Gennaio 2012, 17:12:49 »


318 curve in 11 miglia...  :57:

1688
Drive in / Vediamo se qualcuno lo riconosce
« il: 06 Gennaio 2012, 22:41:57 »


Quello a sinistra nella foto, non quello con le tette a cascata....

1689
Filmati e foto / Quanto mi vergogno...
« il: 05 Gennaio 2012, 14:11:20 »
io non la so più nemmeno stallonare  :73:

http://www.youtube.com/watch?v=D4ulKxf67Qk&feature=share

1690
Notizie e curiosità / Con l'occasione del suo compleanno...
« il: 03 Gennaio 2012, 22:12:40 »
...mi par giusto rendere un ulteriore omaggio al Cinghiale più grande e più buono


1691
Drive in / Paperissima Offroad
« il: 03 Gennaio 2012, 20:58:12 »

1692
Drive in / Fetish?
« il: 03 Gennaio 2012, 18:01:15 »

1693
Notizie e curiosità / E' una Dakar diversa?
« il: 03 Gennaio 2012, 08:55:32 »
Sembra la stessa corsa da qualche anno a questa parte, ma mi sembra che la Dakar 2012 abbia in sé alcune caratteristiche che la rendono “nuova”, nella formula e nei contenuti.
- innanzitutto c’è la KTM. Da quando nel 2011 minacciò di non partecipare, protestando contro la limitazione a 450cc, per poi stravincere, si presenta in forze (migliori piloti, migliori moto, migliore struttura organizzativa e maggiore presenza assoluta). Il che non è una novità, ma indubbiamente  la gara cambia in modo radicale se la corsa è un inseguimento a due lepri.
- non è più un percorso ad anello come ci avevano abituati da quando la gara si è portata nel nuovo continente. Il che offre maggior fascino anche se comunque il tutto è sminuito dal fatto che ogni tappa prevede ancora una buona metà di asfalto nei trasferimenti.
- la 450 sarà obbligatoria anche nella Marathon, quindi scomparsa definitiva delle maxi. Il che chiude decisamente un’era dove la differenza poteva farla proprio il saper dominare quei mostri velocissimi. Via irreversibile che ci priverà senza ritorno (?) della Regina indiscussa, che prima ebbe il marchio Yamaha, poi Honda, e infine si chiamò Adventure.
- sarà quasi certamente l’ultimo anno di quella strana meraviglia che è la Aprilia bicilindrica. La Giofil è rimasta sola nell’impegno e porta in gara la moto dell’anno scorso con poche modifiche, ad organico ridottissimo. Abbandonato subito, causa i pessimi risultati, il tentativo di adottare il motore in configurazione motard, quello che hanno provato al Pharaons con esiti non proprio confortanti.
- si diffondono le moto a iniezione, anche se la Yamaha è stata preferita ancora in versiona carb per via della eccessiva giovinezza del progetto iniettore.
- la Yamaha è poi la seconda forza in gioco: oltre alle ufficiali e quelle dei privati, corre in sostanza anche con le Sherco e la GasGas, che altro non sono che WRF con adesivi diversi. Con una di quelle c’è Laia Sainz, per sfatare di nuovo il mito che un trialista ha il polso bloccato. Singolare che l’onere/onore spetti a una donna.
- misteri su come si comporterà Husqvarna. Se il marchio è in piena aggressione nel WEC, qui pare si sia presentata con una BMW imbellettata e rivisitata dalla Speedbrain nei punti progettualmente deboli, forcellone, leveraggi e qualche componente del kit. Oltretutto, il pilota di punta è Fretignè, che sarebbe una garanzia se non si fosse rotto due volte in un anno, cosa che gli ha fatto saltare la Dakar dell’anno scorso e che lo vede alla partenza di questa attuale ocra tenuto con il biadesivo.
- nonostante la cilindrata ridotta, quest’anno peserà molto l’affidabilità. Nel senso che il cambio dei motori si pagherà caro: 15’ la prima sostituzione, 45’ la seconda e per il terzo cambio arriva una botta di ben 2 ore. Per cui sarà interessante vedere come ha lavorato anche in questo senso la KTM, che l’anno scorso vinse, ma cambiò motori come Coma cambiava i calzini.
- Gli italiani che in qualche modo scrissero pagine “di gloria” nella corsa originale sono praticamente scomparsi. Con velleità di media classifica rimangono solo Ciotti con la Rieju, Zanotti (passato alla TM) , Botturi con una KTM privata (Team Bordone)  forse Mancini con l’altra Aprilia-Giofil e poi uno stuolo di privati.
E adesso stiamo a vendere. La seconda tappa ha parlato già più chiaro: i soliti 2 (Coma e despres) 2 minuti e mezzo davanto al Chaleco. Quasi una noia da gara di Formula 1...

1694
Officina / Se si rompe una leva in mezzo al bosco?
« il: 30 Dicembre 2011, 13:17:30 »
Tutti più o meno abbiamo avuto questo inconveniente  sm41
Caschi e oplà, c'è una pietra proprio dove casca la leva del cambio, o quella del freno posteriore.  sm404
Diciamo pure che in qualche modo l'abbiamo anche sistemata, però oggi il mondo propone tute le soluzioni per tutte le emergenze, un bel preconfezionato che permette di andare senza pensieri a chiunque.

E quindi ecco la soluzione per il problema proposto:



Kit di riparazione d'emergenza della leva cambio e freno. Veloce, semplice, robusto, in alluminio. Compatto e portatile, completo di chiave esagonale.

Certo che di questo passo i nostri marsupi dovrebbero pesare una ventina di chili  :hehe:

1695
Altro / Pulitore catena Tyrox
« il: 30 Dicembre 2011, 12:42:38 »
Conscio di aver buttato una decina di euro, stamattina mi sono portato a casa questo aggeggino:



La descrizione del prodotto recita:
Rivoluzionaria spazzola rotante a 360 °, permette la pulizia della catena. E' sufficiente inserire l'anello sulla catena, comprimere le setole e lo sporco verrà tolto. Pulire con un panno e applicare un lubrificante adatto dopo la pulizia. Questo è senza dubbio il metodo più veloce, più efficace, meticoloso, preciso e sistematico per pulire in maniera approfondita la vostra catena. Tirox migliorerà le prestazioni della catena, degli ingranaggi e del motore. Il pennello con setole di nylon resistente è veloce, efficiente e semplice da usare. Costringe le sue setole ad entrare tra i denti dove il lubrificante catena è ormai essiccato ed indurito e, assieme a sabbia, polvere, vetro, sporcizia, catrame e altri materiali, forma un impasto duro e abrasivo. Questo impasto di sporcizia rovina, graffia e deteriora gli O-Ring in poco tempo. Questo è il motivo principale per cui le catene si rovinano e si rompono.

Dubito che faccia un lavoro superiore a quello del vecchio spazzolino da denti, ma non ho resistito allo sfizio di vadere se funziona.
Dopo capodanno, petrolio bianco, Tyrox e bacinella, poi una bella ingrassata e magari fotografo anche il risultato.
Vi farò sapere....