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Topics - alex

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Filmati e foto / Ma ndo vai!
« il: 08 Gennaio 2015, 17:30:57 »
 :V:


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Racconti & aneddoti / Sei un motociclista se...
« il: 07 Gennaio 2015, 13:24:55 »
Non è un sondaggio. Però chissà che viene fuori dopo che avrete copiaincollato nella risposta solo le parti di questo post che, per Voi, vi definiscono motociclista.


 -   Hai appena acquistato la tua prima moto.
  -  La tua moto è una potentissima Yamaha R1 ed ogni volta che la prendi ed in bocchi l’autostrada sei sempre sopra i 200km/h…. per non parlare poi sui passi di montagna che sei sempre con la saponetta a terra!
  -  Possiedi un possente BMW 1200 GS, e se ogni giorno col pensiero non vai fino a Capo Nord senti di far un torto alla tua muccona ma in realtà, causa tempo, fai solo casa e lavoro.
   - Possiedi una stravolgente Ducati Panigale 1299S che ti è costata un occhio della testa ma indossi un casco “cinese” tipo scodella.
   - La tua moto è la tua espressione di vita, lei è una luccicante Harley Davidson… ed ogni volta che la guidi col suo marmittone scoppiettante pensi che non esista altra moto all’infuori di lei.
   - Hai una Honda Africa Twin dell’88, priva di ogni concetto di elettronica. E’ tutto motore e carburatori ed ogni volta che l’accendi è un miracolo di meccanica.
   - Possiedi un gioiello di moto italiana… ed ogni volta che vedi una moto giapponese pensi ad un aborto.
   - Possiedi una tecnologica moto giapponese… ed ogni volta che vedi una moto italiana pensi che si fermi al primo tagliando.
   - Possiedi una moto Chopper ricca di parti metalliche e parti artigianali ma come vedi una moto da strada, la guardi e pensi a quanta plastica inutile.
   - Possiedi una moto da strada bella e funzionale ma come vedi una moto Custom, pensi a quanti tubi idraulici sprecati.
   - Possiedi un Yamaha TMAX e non hai mai avuto una moto.
   - Nel tuo garage ci sono oltre 10 moto tutte tue, ma causa impegni esci sempre in auto.
   - Non hai mai avuto una moto propria, ma come puoi guidi quella del tuo amico e conosci ogni singola vite della moto dei tuoi sogni.
   - Hai avuto tantissime moto nella tua vita… hai partecipato a migliaia di raduni moto ed hai anche scritto tanto sulle moto ma ogni qualvolta hai avuto l’occasione di aiutare un amico biker, hai sempre pensato prima a te stesso.
   - Vai al Mugello Circuit dalla mattina alla sera e conosci ogni centimetro di cordolo con la tua moto da pista… ma causa disponibilità o gusto non possiedi una moto da strada.
   - In pista sei un fenomeno, al Mugello giri in 1.55 con qualsiasi moto ed ogni volta che hai l’occasione esalti la tua bravura sminuendo e ridicolizzando tutti quelli più lenti che cercano di imparare ed a divertirsi allo stesso tempo.
   - Sei un ex pilota, hai svolto tantissimi test ride per svariate riviste di settore e più volte sei stato chiamato a dare un opinione sulle gare che hai visto e partecipato… ma ormai vivi la moto solo per lavoro.
   - Guidi la moto da tantissimi anni e non sei mai scivolato. Prudenza, velocità e fortuna sono sempre sotto controllo.
   - Ogni volta che guidi la moto, specie in fuoristrada, ti capita spesso di scivolare ma caschi e ti rialzi continuando a guidare ma i danni iniziano a pesare…
   - La moto la prendi solo la domenica perché nei giorni feriali per motivi di lavoro o per altro non riesci ad utilizzarla.
   - Usi la moto tutti i giorni e con tutti i meteo prevedibili ed imprevedibili, ma non conosci una vite della tua moto.
   - La maggior parte delle domeniche non prendi la moto perché devi guardare la gara di MotoGP e conosci la storia di ogni singolo pilota dal 1720 a.c ad oggi.
   - Incontri tantissimi bikers sulla tua strada ma ormai non saluti più nessuno perché nessuno ti ricambia il saluto.
   - Sei sempre stato un lupo solitario, non hai mai partecipato ad un raduno di moto.
   - Non esci mai in moto se non in gruppo… senza compagnia non riesci proprio a stare.
   - Con la tua moto hai fatto più di 500.000km…. ma hai ancora montati gli pneumatici di quando la comprasti.
   - Ogni volta che esci con la moto stai sempre su una ruota, quella posteriore ormai da tonda è diventata quadra e quella anteriore sembra essere uscita nuova di fabbrica.
   - Utilizzi la moto tutti i giorni per recarti fuori al bar e rigorosamente senza casco per farti notare dalle ragazzine.
   - Hai comprato di tutto di più: tuta, casco, guanti, stivali, contro guanti… pigiama, mutande per te e per la tua moto. Ma per la tua compagna quando esci insieme a lei… lei indossa un sottilissimo leggings con sopra una giacca Desigual e rigorosamente senza guanti. Il suo casco, uno dei tuoi che non usi più.
   - Hai comprato la tua prima moto a 30 anni e da quel giorno vivi solo per lei…
   - Hai sempre avuto moto sin da giovane del resto anche tuo padre aveva una moto e sicuro anche tuo figlio avrà una moto.
   - Sei sempre stato un appassionato di moto, l’hai sempre avuta… ma giunta la “famiglia” non sei riuscito più a tenerla. Tra spese e responsabilità hai dovuto venderla.
   - Ogni volta che mostri la moto ad un tuo amico ti pavoneggi di tutti gli accessori che hai montato o fatto montare. Del resto una buona parte di essi sai che non ti serviranno realmente ma sarà solo per il gusto di dire: io ce l’ho!
   - Ogni anno compri una moto nuova, sei sempre alla ricerca dell’ultima novità da mostrare ai tuoi amici, ma non ti sei mai interessato da solo su come si sostituisce lo pneumatico o come si effettui un cambio d’olio.
   - Conosci la tua moto centimetro per centimetro ed ogni volta che ti rivolgi al meccanico, devi tu spiegargli come deve mettere le mani per poterci lavorare.


NB: potete eventualmente aggiungerne anche di vostri!

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Primo appuntamento per il N/E e chiunque voglia.

la gara si svolge il 21 ed il 22.
partecipando solo di domenica, ci si perde la estrema in notturna sulla spiaggia, forse potremmo valutare....
che ne dite? A me importa poco, concepisco l'enduro come "andar forte in mezzo alle piante" e non "su quattro copertoni", ma si decide assieme.

Domenica 22 si ripetono le due speciali (una in spiaggia e una in zona Luna park) e nel primo pomeriggio poi ha inizio la Lignano Enduro Beach Race, con formula stile Touquet, al quale potranno partecipare tutti i tesserati FMI, federazioni straniere e amatori per una competizione che vedrà i piloti sfidarsi fianco a fianco.

Direi che vedersi alle 9,30 alla rotonda di Pineta, parcheggio ufficio informazioni, potrebbe andar bene.
Da lì si va direttamente al Luna Park per la seconda speciale, e poi in spiaggia per la Enduro Beach. proposta da tiratardi a letto.
Se qualche Early Bird vuole proporre alternaative stakanoviste, no problem  :hee20hee20hee:

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L'altra sera, segretamente riuniti al sicuro delle mura di una buona imitazione di una breuerei bavarese, complice il copioso elaborato di luppolo e malto, i pochi prodi della pattuglia Nordest hanno partorito un semplice ma intenso programma di attività per quest'anno, che almeno sotto il profilo degli intenti nasce con la più propizia delle aspettative.

Presenti:
Vin-Lap e Signora
erKarota
Fulvio55
Me medesimo io.
Cota presente per delega Fulvio55

Oggetto: girellamenti in total relax con misto on-off, semplicità, piacere del trotto senza chiusure di vena, stare insieme e condividere momenti.

Il programma naturalmente è aperto a chiunque voglia partecipare, anzi estendiamo sin d'ora l'invito alla comunità intera perchè il settarismo appartiene a nordestari solo quando si lavora.  sm444

Requisiti per partecipare:
1. una moto in grado di fare qualche sterrata
2. indole tranquilla e spirito di adattamento (leggasi in chiaro: no rompicogl**ni, che poverini basto io)
3. russare moderatamente (altrimenti si finisce nell'angolo del prato assieme a erKarota)  :arar:
4. equipaggiamento consono a stagione, tipologia di giro e di pernottamento che assicuri autonomia
5. una piccola specialità locale da condividere (in chiaro leggasi "pizzo")

Gennaio
una cippa.

Febbraio
22 - Assoluti Italiano di Enduro . Lignano Sabbiadoro (UD)
semplice guardonaggio, si va solo per sentire Braaapp-Braaappp e mangiare un panino insieme

21-22 Marzo
Brda e colli - dentro e fuori tra Italia e Slovenia
Tenda al seguito, possibile agritur se l'inverno persiste

Aprile
Pausa di riflessione, Pasqua, varie ed eventuali

1-2-3 Maggio
HR per sterri e mare
Si costeggiano le rive d'Istria con tenda e sacco a pelo

Giugno
in realtà dal 30/5 al 2/6
4gg di sterri sloveni e croati: randagi fino al monte Nanos e ritorno.
campeggio on route, pasti in gostlina dove capita

20-21/6
Festival dei Navigatori di Terra 2015
Majano (UD) per l'annuale appuntamento con travelers a lungo, lunghissimo ma anche corto raggio

18-19 Luglio
Malga Cota
Camp alcoolemico gastronomico con puntata stradale e piccolo off (panoramica delle Vette) per due giorni di brotherhood- Degustazione di Formaggi tipici e di Vini triveneti.

Agosto
viaggetto (da definire insieme a seconda di disponibilità, partecipanti e altre menate)
Sarebbe bello riproporre un viaggio con modalità anni 80.

Settembre
5-6  4a Cavalcata notturna dei bicilindrici tassellati
19-20 Prealpi trevigiane - On e Off tra le creste fra Treviso e Belluno

10-11 Ottobre
manate di gassone tra i Magredi
smanettate liberatorie su ampissimi sterratoni

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Notizie e curiosità / Trova le differenze
« il: 05 Gennaio 2015, 09:08:53 »


A sinistra un finto autovelox, ovvero una scatola vuota che però funziona da “dissuasore” in quanto i conducenti dei veicoli, nel dubbio che possa essere funzionante, rallentano.
Le amministrazioni che adottano questo sistema non potranno sanzionare gli automobilisti, ma ottengono con un escamotage che la velocità dei passanti venga ridotta. Così facendo la legge è un po’ più rispettata.

A destra un cartello di divieto di transito a mezzi motorizzati carente di caratteristiche richieste per essere valido, ovvero posto in assenza di ordinanza necessaria come previsto dal Codice della Strada. Anche in questo caso l’amministrazione non potrà sanzionare i “trasgressori”, anche esso funziona tuttavia da “dissuasore” perché una vasta percentuale dei potenziali fruitori desisterà dal percorrere tali strade.

Trovate le differenze?

Vi diamo un aiutino…
Nel primo caso le amministrazioni potrebbero installare autovelox reali, ma hanno costi elevati sia di installazione che di manutenzione, rinunciano agli introiti delle sanzioni, ma ottengono il rispetto della legge.
Nel secondo caso le amministrazioni sono consapevoli che spesso ordinanze (a costo zero) che darebbero a quei cartelli "valore legale” sono insostenibili in quanto non sussistono i presupposti che le giustificherebbero, in particolare al di fuori di parchi e zone a protezione speciale. Non possono sanzionare (perderebbero i ricorsi) e infatti non sanzionano, ma si accontentano di diminuire il numero di frequentatori a loro sgraditi con l’effetto del cartello “finto”.
In questo secondo caso, però, non si aiuta a rispettare la legge, ma la si calpesta. Quale? Vi basta l’art 16 della Costituzione Italiana? "Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche… “.
Un cartello di divieto “fasullo” è la conseguenza di una ragione politica, anzi di più, ideologica.

[Enduroterapia]

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Drive in / Sono io!
« il: 04 Gennaio 2015, 21:01:57 »


 sm444

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Notizie e curiosità / Listini 2015
« il: 04 Gennaio 2015, 20:18:08 »
Inizia BMW. http://www.motociclismo.it/moduli/articoli/attachments/6/0/7/25/listino-2015-bmw-motorrad.pdf

Mi pare di rivedere quelli FIAT degli anni 70. Quando erano optional anche i sedili posteriori.  :arar:

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Notizie e curiosità / La Dakar 2015 tappa su tappa
« il: 04 Gennaio 2015, 14:19:06 »
Ed è iniziata  sm412
Il prologo è di Sunderland salvo sorprese clamorose dell'ultimo momento.

In meno di un minuto lo seguono Coma e le due Honda di Gonçalves e di Bangbang.
Il Bottu si becca subito 5 minuti.
La Gilbert poco meno.

Confido sempre nel fatto che tra 15 giorni questo numero sarà un pochino più alto:




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Sapete mica se la cosa varrebbe la pena?

http://www.over2000riders.com/viaggi/biella-ivrea/

naturalmente in via del tutto autonoma.

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Filmati e foto / Marvin Musquin?
« il: 30 Dicembre 2014, 22:28:17 »
Come sarebbe NO!  :pig:

Eppure mi avevano detto che è uno spagnolo...  :SAD:


476
Drive in / 2015?
« il: 30 Dicembre 2014, 22:01:39 »
No, non è la cilindrata del nuovo GS che uscirà a maggio prossimo.   :57:

Ma domani si chiude il 2014. Bello o brutto, ci ha dato ed insegnato qualcosa anche lui, non è vero?

Buon Anno Amici, a tutti Voi!


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Altre moto / Lo voglio bifronte
« il: 30 Dicembre 2014, 17:20:24 »
Queste le conclusioni dell'ultimo sondaggio di MoRtociclismo per il 2014, che chiedeva ai bitumari quale fosse il motore ideale.

http://www.motociclismo.it/il-motore-ideale-bicilindrico-frontemarcia-di-800-cc-moto-57774

Certo non mancano le indicazioni interessanti, qui è là per l'articolo.

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Notizie e curiosità / Cairoli - Martin. 1 a 1 ?
« il: 30 Dicembre 2014, 16:47:17 »
In merito al film "Tony Cairoli", botta e risposta tra l'iridato e il Team manager:

Caro Antonio,
Ti confesso che quando ho visto il trailer del tuo film sono rimasto basito e deluso. So che sei una persona intelligente e pensavo che avessi valutato il mio apporto alla tua carriera in una maniera obiettiva, invece nelle tue parole ho sentito solo rancore.
Mi piacerebbe sapere perchè mi hai chiesto di fare un’intervista di un’ora per il film, che oltretutto ho fatto volentieri, per poi estrapolarne solamente una piccolissima parte dove dico che il tuo ambientamento è stato difficile e che non andavi d’accordo con qualcuno del team. Era questo quello che volevi sentirti dire?
Io sono stato il primo a credere in te. Quando ti ho visto la prima volta eri un bambino e si vedeva già che avevi del talento, ma non avevi le possibilità economiche per sostenere e far crescere le tua grandi capacità. Ho deciso di aiutarti, ti ho inserito nel nostro team, ti ho dato tutto quello che ti serviva per correre e per allenarti, compreso un meccanico. Eri ancora minorenne, ti ho dato i soldi per mangiare, ti ho pagato i biglietti del treno per andare a casa e quando non potevi tornare sei stato a casa da miei genitori. Mia madre ti ha trattato come un figlio, te lo sei dimenticato? Invece mi tocca sentirvi parlare solo di distinzioni tra nord e sud. Gli scherzi e le prese in giro tra ragazzi esistono da sempre, e non nascondono la volontà di discriminare o l’essere razzisti.
Non pretendevo che dicessi che sono un bravo tecnico o un tuo amico per la pelle, ma che ho fatto il possibile e l’impossibile per farti correre, questo si me lo aspettavo.
Vorrei ricordarti che Honda aveva chiuso la produzione 2T nel 2002, ma che già nel 2000 aveva fermato completamente lo sviluppo. Perciò sicuramente non eravamo competitivi contro le Yamaha 4T che si sono rivelate le prime 4T piccole, aprendo una nuova era.
Da Junior, a 15 anni ti ho fatto esordire nei GP mondiali senza aver fatto nessuna gara nè di Assoluti d’Italia, nè del Campionato Europeo e per questo sono stato molto criticato da tutti, e dico proprio da tutti. Quella esperienza è stata giudicata una pazzia, come lo era stata quella di far partecipare Gautier nel 2006 al GP in Irlanda. Anche lui era un emerito sconosciuto, che però l’anno dopo ha stravinto l’Europeo. Risultati alla mano, anche nel tuo caso farti vivere quelle esperienze da giovane si è rivelata una scelta azzeccata. Ma a  quanto pare te lo sei dimenticato velocemente. E voglio aggiungere che tutto questo è stato fatto senza chiederti un soldo, tutto a carico mio. Sei proprio sicuro di essere riuscito a diventare un atleta completo in qualche mese? A me risulta che ci voglia qualche anno…
Ricordo che il 2003 doveva essere un anno di rilancio. In quel periodo il main sponsor si è appropriato dell’immagine del nostro team. Soldi se ne sono visti pochi però, e sono ancora in causa per far rispettare quel contratto. Nonostante tutto, ho portato avanti ugualmente il programma che ti coinvolgeva, spendendo soldi di tasca mia. Ho fatto l’impossibile quando nessuno, e dico nessuno, credeva in te. Certo, nel team potrai aver trovato alcune persone con cui non andavi d’accordo, ma quando si è a contatto con tante persone non si può piacere a tutti, è la scuola della vita.
In quell’anno e nella stagione precedente avevamo anche chiesto un aiuto alla federazione. Purtroppo però io non faccio mai parte dei loro programmi e non ho mai ricevuto nessun aiuto.
Alla fine del 2003, quando avevi già deciso di andare via, con gli sponsor è stato deciso di indirizzare tutto il budget disponibile su Pichon e i frutti si sono visti. Abbiamo finito la stagione 2004 al secondo posto nel Mondiale, a pochissimi punti da Everts, dimostrando di essere tutt’altro che incompetenti. Al contrario, già allora eravamo giudicati una delle squadre private più innovative e organizzate del paddock.
Tu sai anche che quando hai scelto di lasciare il nostro team io avevo un contratto firmato per altri 2 anni. Tuttavia, dopo che sei andato via senza nemmeno dirmi una parola, ho scelto di non impugnarlo perchè volevo che fossi contento delle tue scelte e perchè un pilota deve sentirsi sereno per dare il massimo. Avrei potuto, ma tu avevi già fatto la tua scelta e non volevo ostacolarti.
Credimi, non capisco ancora adesso cosa ti abbia spinto a fare quelle dichiarazioni, ma spero che sia stato fatto tutto in buona fede, senza dare peso alle parole e alla ricostruzione dei fatti. Capisco perfettamente che sia stato difficile essere andati lontano da casa e per di più in giovane età e in un ambiente completamente diverso, con differenti abitudini e mentalità. Ma ti posso garantire che a volte è stato difficile anche per me.
Non serve che mi dilunghi ancora. Non sono in cerca di gloria, ma mi piacerebbe venisse rispettata la dignità del lavoro svolto, l’impegno e l’esperienza messe anche a tua disposizione. Se così non fosse, questo tuo comportamento sarebbe né più né meno come quello tutti i piloti che cambiano team e che non parlano mai bene del loro team precedente. Troppo facile far valere la regola che se il pilota vince il merito è suo, mentre se perde è colpa della moto o del team incapace. Bisogna avere rispetto per chi dedica la sua vita a questo magnifico e spettacolare sport che è il motocross.
Con questo ti auguro tanta fortuna, come quella che hai sempre avuto quando sei salito  su una moto.

Paolo Martin

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Salve Sig. Martin,
ho letto con sorpresa la sua lunga lettera, e l’ho anche riletta perché molte cose le trovo inspiegabili, tanto che mi è venuto da pensare che lei il film non l’abbia proprio visto.
Cominciamo chiarendo che io non le ho mai chiesto di fare un’intervista per il film, né tantomeno ho deciso come tagliare il suo intervento o quello di qualcun’ altro. Il film è su Antonio Cairoli ma non è stato né ideato, né realizzato né diretto né prodotto da Antonio Cairoli.
I produttori sono due ragazzi olandesi che hanno raccolto immagini e interviste e hanno realizzato il film.
A cosa si riferisce quando dice ‘cosa ti abbia spinto a fare quelle dichiarazioni,’ quali dichiarazioni?  Nel film non c’è alcun mio giudizio nei confronti del suo team, non c’è alcuna mia dichiarazione in merito alla professionalità del team o alla competitività delle moto. Ho soltanto espresso la mia opinione sui due anni, nei quali pur vincendo un titolo italiano, abbiamo ottenuto meno di quello che ci si aspettava e dopo la seconda stagione non avvertivo più la fiducia del team, mi sentivo un po’ abbandonato a me stesso, e per il futuro mi era stato proposto di correre il campionato triveneto. Credo di avere il diritto di esprimere la mia opinione su un periodo della mia vita.
Dovevo forse nascondere che ho sofferto il fatto di stare lontano da casa, di non essermi ambientato e di voler tornare a casa? Credo sia qualcosa che mi sia concesso di dire, oltretutto senza aver indicato motivi particolari. E lei sa benissimo che qualche motivo particolare l’avrei anche potuto indicare, ma io non ho nessun rancore come invece lei crede, e tantomeno nei suoi confronti, e non ho alcuna difficoltà a confermare che mi ha spesso accolto in casa e aiutato.
E’ poi probabile che nel film gli autori abbiano evidenziato il momento difficile (è pur sempre un film), ma il mio ricordo dei due anni da Martin non è solo negativo, e il riassunto di quello che penso di quella esperienza  è scritto da anni, virgolettato a mio nome, sulla pagina ‘About me’ sul mio sito web (tonycairoli.com): “‘Al mondiale motocross, classe 125, sono arrivato nel 2002: tre gare. Per me era l’avverarsi di un sogno, quasi non potevo credere di essere in mezzo a quei campioni che seguivo da quando ero bambino. A Genk, la prima, non mi sono qualificato e la mia gara d’esordio è stata Loket, Repubblica Ceka. Quell’anno si correva su manche unica. Per me neanche un punto, ventunesimo! In Russia qualificato e ritirato. E’ stata comunque una bella esperienza, che è servita a capire le difficoltà e il livello del mondiale. Nel 2003 ho partecipato a tre gran premi (Italia, Belgio e Germania) sempre con il Team Honda Tiscali di Paolo Martin ma non mi sono mai qualificato.
E’ stata comunque una bella esperienza” – c’è scritto, ed è quello che penso anche se non sono uno che si guarda dietro.
Però, anche perché come dice lei ‘non si diventa un atleta completo in qualche mese’, se un pilota che dopo due stagioni e zero punti al mondiale, e la prospettiva di correre il campionato triveneto, cambia team e in due stagioni fa 1014 punti al mondiale, forse qualcosa col primo team non ha funzionato.
Infine non posso nasconderle che non condivido la sua scelta di fare una lettera aperta su argomenti di cui avremmo potuto parlare in privato, e in conclusione mi trovo a dover respingere con decisione la frase dove afferma: “-mi piacerebbe venisse rispettata la dignità del lavoro svolto, l’impegno e l’esperienza messe anche a tua disposizione-” , che considero offensiva nei miei confronti: io ho sempre molta attenzione al rispetto di tutti e non ho mancato di rispetto a nessuno.
Sono dispiaciuto per questa sua reazione al film, ma ripeto che non ho niente di personale contro di lei, e anche nelle mie parole nel film non c’è niente contro di lei.
Per quanto mi riguarda questa discussione si può considerare chiusa. E’ il momento di pensare al 2015.
.
Distinti saluti.
.
Antonio Cairoli

Read more at http://blog.mxbars.net/2014/12/30/antonio-cairoli-risponde-alla-lettera-aperta-di-paolo-martin/#4eCmPgA2AVScFRho.99

479
Filmati e foto / Ahia..ahia!
« il: 29 Dicembre 2014, 22:27:18 »


 sm414 sm419 sm413

480
Drive in / Laia
« il: 29 Dicembre 2014, 22:21:09 »
Per lei non è una bella giornata.
prima hanno annullato il suo volo per Buenos Aires.
poi ha saputo che la considero una racchia



e infine che il Valchi sbava per lei




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