Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Topics - alex

1246
Filosofia motoalpinistica / Accade anche tutto il contrario
« il: 09 Febbraio 2013, 15:08:43 »
Quando decidi di prendere la Bastarda dal fondo del garage, infilare gli stivali gelidi e smadonnare con quel continuo altalenare che nel cuore dell'inverno è un gioco di alchimista, togli lo starter-dai gas-prova il minimo-ridai gas-attacca lo starter-occhio che ingolfa, pensi che tutti stia andando per il suo verso. Che stai uscendo come al solito per quelle due orette durante le quali farai la stessa strada, vedrai gli stessi alberi, le stesse salite, gli stessi muri di rovi secchi nel sottobosco. Che udrai il solito rombo attutito dal acsco, del quale puoi prevenire, ormai, perfino la tonalità e la risposta. Puoi andar via liscio, perchè sai quando e quanto aprire, quanto "tenere", quando è il caso di mollare e quando è ora di rallentare per evitare di prender sotto il cane di "quella" casa, oppure la copietta di attempati che per misteriori motivi percorrono quasi sempre quel viottolo ondeggiando un sacchetto da supermercato, quasi sempre vuoto e floscio come le speranze di un endurista, o sedicente tale, di questa parte di mondo.
Insomma, è un po' come un senso del dovere, fare la strada che porta all'ufficio, compiere gli obblighi sociali. Lo fai, ma non sai nemmeno tu il perchè, e comunque non ti muove di certo la passione, dal momento che hai dentro una smania che pare tu sia diretto all'Ufficio delle Entrate per una criptica convocazione.
Così ti muovi sciolto, non hai problemi di ritmo, perchè in assenza di pioggia, o di passaggi di qualche agricolo dal piede pesante, sai anche dove sono posati i sassi smossi, qual'è la traiettoria mogliore, conosci il regime perfetto per affrontare una rampa in modo fruttuoso. Un po' come girare in pista, dove giro dopo giro affini la conoscenza di fondo e traiettorie per iniziare gradualmente a darci più gas, inizi la lotta contro te stesso e con i tempi degli altri, cercando di averne quanti meno possibile davanti, e quanti più dietro. Rigurgiti di competitività, caratteristica umana che hai voglia di snobbare, ma che prima o poi quel pezzetto di DNA te la riscodella così com'è e tu ci caschi dentro senza nemmeno fare splaf.
Eppure mentre sei lì che vai, alternando culo in aria-culo sulla sella, guardando avanti e riproponendoti di provare, la prossima volta, a sfruttare quel piccolo appoggio che si è creato all'esterno invece di di chiudere prima ed uscire dalla corda interna come al solito, che a metà del piccolo rettilineo tra due curve cieche, in pieno venerdì pomeriggio, tu ti possa ritrovare la strada invasa da una decina di vecchietti arzilli, uomini e donne, che invece di starsene in casa con il plaid sulle ginocchia a guardare cose improbabili alla TV, si sono infilati un bel giaccone, hanno avvolto la sciarpa attorno alla gola, e adesso mani in tasca se ne stanno lì,  a 20 metri da te, ed alzano all'unisono il capo girandolo verso il nuovo arrivato.
Che vuoi fare, ti siedi, molli il gas, premi il pedale del freno e schiacci la leva della frizione. Gli passi davanti il più piano ed il più lontano possibile, con un cenno del casco ampio ed inequivocabile, "scusatemi, buongiorno, buona passeggiata".
Se solitamente speri che, alla meglio, ti ignorino, questa volta è una specie di coro, voci maschili e femminili si alzano assieme nel sottobosco e ce l'hanno proprio con te. Improperi? Sono ben strani però, almeno peccano di originalità, evidentemente. Eppure... il cervello finalmente li classifica, in ritardo perchè è dovuto andare ad aprirsi un file in chissà quale cartella in fondo al suo Hard Disk. Dicono tutti "dai corri!" ""forza, bravo!" "Spremilo quel motore là!" fatico a crederci. Mi pare quasi che tra i rami scheletrici filtri una luce perpendicolare con risvolti mistici. In 5 curve e qualche rettilineo arrivo nel pressi dello spiazzo erboso, le auto sono là. Berline corpose, datate ma ben in forma. La targa è VE. Ora è da ieri che penso: saranno stati contenti di vedermi perchè per loro è una novità, perchè gli eventi di queste parti non li coinvolgono, o perchè se non c'è interesse diretto una passeggiata con intermezzo di una moto che passa è sempre e comunque una gran bella passeggiata con gli amici?

1247
Drive in / Scarpine
« il: 06 Febbraio 2013, 22:29:27 »


 sm419  Riprova dai...

1248
Drive in / Auto da crisi
« il: 06 Febbraio 2013, 15:59:43 »
Ma sempre fedele alla tradizione "Integrale permanente"!  :arar:

Qui la versione Cabrio


1249
Filmati e foto / Idee chiare, poche parole
« il: 05 Febbraio 2013, 11:56:11 »

1250
Drive in / Il mondo non è ancora fottuto
« il: 04 Febbraio 2013, 14:10:23 »
Il 2 dicembre, il corridore basco Iván Fernández Anaya era in competizione in una corsa campestre a Burlada, Navarra. E nei pressi del traguardo, era in seconda posizione, a una certa distanza dietro il leader della corsa Abel Mutai, medaglia di bronzo nella 3000 metri siepi alle Olimpiadi di Londra. Entrati in dirittura d'arrivo, vedeva il keniano fermarsi circa 10 metri prima del traguardo, convinto di aver già attraversato la linea.

Fernández Anaya, invece di sfruttare l'errore di Mutai ed accelerare il passo per rivendicare una vittoria improbabile, è rimasto dietro e, a gesti, ha guidato il Kenyiota alla linea per fargliela attraversare per primo.

A fine gara ha dichiarato: "Anche se mi avessero detto che la vittoria mi avrebbe garantito un posto nella squadra spagnola per i campionati europei, non l'avrei fatto. Perché oggi, con il modo in cui vanno le cose in tutti gli ambienti: nel calcio, nella società, nella politica, in cui sembra che tutto sia permesso, un gesto di onestà è anche più importante "

Come detto all'inizio: purtroppo, molto poco è stato detto del gesto. Ed è un peccato. A mio parere, sarebbe bello da spiegare ai bambini, che lo sport non è solo quello che vedono in tv.


1251
Notizie e curiosità / Ancora cavi di traverso
« il: 04 Febbraio 2013, 09:28:03 »


Non so se conoscete Giampiero Dal Ben. Non è il solito smanettone della domenica. E' quello di "Energia e Sorrisi", organizzazione umanitaria che svolge attività di assistenza ai privati durante i raid per potere, con lìoccasione, portare aiuti concreti alle ppolazioni dei luoghi che vengono attraversati, ma che anche per tutto l'arco dell'anno è attivo con iniziative e promozioni legate alla causa, insomma non è il solito che si nasconde dietro certe cose per pagarsi il viaggio.
A parte questo, a me viene da notare come, dalla cronaca di un ulteriore evento sciagurato, si passi tranquillamente alle solite affermazioni, sia dei giornalisti (giornalista=informazione di tendenza e pilotata) che delle autorità locali.
In particolare, si legge che "la mappatura dei sentieri autorizzati è difficile perchè per la maggior parte attraverserebebro pèroprietà private", ergo "fate quel che volete ma non nel mio"; poi si passa ad affermare tranquillamente il falso ideologico: "su carraracce e mulattiere il traffico è assolutamente vietato". "Chi passa con la moto arreca danno", ultima conclusione di uno di coloro che annualmente votano a favore della concessione delle cave proprio in quella zona.

Sopportatemi, sto cercando di resistere, almeno psicologicamente  :73:

1252
Drive in / Eh Beh!!
« il: 04 Febbraio 2013, 09:03:05 »


anche se alla seconda figura sostituirei "l'appoggio"  :93:

1253
Racconti & aneddoti / IL DESIDERIO CHE PORTA AD ITACA
« il: 02 Febbraio 2013, 20:34:28 »
se cerchi la tua strada verso Itaca spera in un viaggio lungo,avventuroso e pieno di scoperte.



Pensa a Itaca,sempre,
il tuo desiderio ti ci porterà.
Non hai bisogno di affrettare il corso,
fà che il tuo viaggio duri anni,bellissimi,
e che tu arrivi all' isola ormai vecchio,
ricco di insegnamenti appresi in via.



Non sperare ti giungano ricchezze:
il regalo di Itaca è il bel viaggio,
senza di lei non lo avresti intrapreso.
Di più non ha da darti.



E se ti appare povera all' arrivo,
non t’ha ingannato.
Carico di saggezza e di esperienza
avrai capito un Itaca cos'è.




K. Kavafis

1254
Fotografia / S.N.A.F.U.
« il: 02 Febbraio 2013, 10:40:35 »

1255
Racconti & aneddoti / La giornata di Mario
« il: 02 Febbraio 2013, 09:15:16 »
Mario iniziò la sua giornata molto presto, quando alle sei in punto suonò la sua sveglia Made in Taiwan. Mentre attendeva che bollisse l'acqua nella sua bella teiera cinese, si rasò con il suo rasoio elettrico Made in Hong Kong. Indosso' una bella camicia a fiori Made in Pakistan e un bel paio di pantaloni di marca, Made in Bulgaria, poi le comode scarpe Made in Vietnam. Si preparò un tost con il suo tostapane automatico Made in Malaysia e si mise a far conti con la sua calcolatrice Made in Singapore per verificare quanto avrebbe potuto spendere quel giorno. Sincronizzò l'ora del suo orologio Swiss Made con il segnale orario della radio Made in India, salì nella sua bella auto Made in France e partì - come peraltro tutti gli altri giorni - alla ricerca di un buon lavoro nella sua bella e amata Italia.
Giunta sera, al termine di un'altra giornata avvilente ed infruttuosa, Mario decise di rilassarsi un po'. Indossò le sue ciabatte Made in Costa Rica, prese dal frigorifero Made in Slovenia una bella birra ghiacciata Made in Germany e accese la televisione 36 pollici Made in Korea. Mentre osservava stancamente il notiziario CNN, pensava e non riusciva a capire per quale maledetto motivo non gli riusciva proprio di trovare un lavoro in Italia.

1256
Notizie e curiosità / KTM-Brinkmann: cerco notizie
« il: 31 Gennaio 2013, 15:21:42 »
In particolare, sul telaio monoculla. So che qui ci sono in molti a sapere, e sul web di questa storia non si trova un granchè.

1257
Drive in / Yamaha Dakar 1988
« il: 30 Gennaio 2013, 17:16:18 »
Praticamente 4 pezzenti....  :arar:



Da sx e in senso orario:
80: JC Olivier
82: Stéphane Peterhansel
81: André Malherbe
79: Thierry Charbonnier  (?  Aiutatemi che non son sicuro, mi pareva perfino Orioli..troppa peperonata con trippe a pranzo?)

1258
Filmati e foto / GG permaloso, vero affare
« il: 30 Gennaio 2013, 15:56:40 »

1259
Notizie e curiosità / L'Husqvarna si tinge d'arancio?
« il: 30 Gennaio 2013, 11:48:05 »
Fonte: Omnimoto.it
http://www.omnimoto.it/magazine/11128/ktm-compra-husqvarna-domani-annuncio

KTM compra Husqvarna: domani l'annuncio?
Voci sempre più insistenti darebbero l'affare per concluso. Capiamo insieme i perchè

19 luglio 2007. BMW Motorrad firma a Varese l’acquisizione di Husqvarna Motorcycles, venduta da MV Agusta S.p.A. e nel 2008 arriva l’ok dell’antitrust. In quattro anni vengono prodotte diverse moto. Si mantiene il family feeling con le enduro e le cross, le TE e le TC (proposte in diverse cilindrate e con il propulsore della BMW G 450 X), le TR Strada e Terra (con il propulsore rivisto della G 650 GS e con il telaio di quest’ultima) e poi la più clamorosa Husqvarna Nuda 900/R (su base F 800 GS).

Dopo quattro anni pieni, il cambio, o almeno, così sembrerebbe. Fonti certe, di cui non possiamo fare nome, confermerebbero la notizia. Pare che stamane, alle ore 8:30 sia stata data la notizia in Husqvarna. Sempre secondo questa persona, pare che “già da qualche settimana i tedeschi abbiano iniziato a togliere le loro cose dalla scrivania”.

Abbiamo interpellato il gruppo BMW Motorrad, ma le bocche sono cucite. Stessa cosa per KTM, non confermano nulla, ma nemmeno smentiscono... A questo, aggiungiamo che già alla Dakar, diversi piloti, anche della stessa Husqvarna, avevano sentito girare la voce. Non possiamo che attendere notizie ufficiali, visto che le nostre sono solo “ufficiose”.

Sia BMW Motorrad che KTM Motorcycles hanno “superato” il 2012 in positivo, in un momento dove già “galleggiare” significa portare il pane a casa, ma le due aziende sono nella situazione di poter investire quasi senza problemi, visto che non hanno problemi di budget. KTM vs Husqvarna, i due marchi “rivali di sempre”, nella regolarità prima, nell’enduro poi, nel supermotard infine.

Sarebbe un bel colpo per l’azienda austriaca, che solo pochi anni fa, nella metà del 2000, era sull’orlo del fallimento a causa di investimenti eccessivi, soprattutto per il progetto X-Bow. Sono poi arrivati gli indiani della Bajaj, che acquisendo una grossa fetta azionaria di KTM, hanno messo soldi nella cassaforte di Mattighofen; in ogni caso, gli indiani hanno fondi da elargire...

Ma cosa succederà? E’ difficilissimo fare un pronostico, ma gli husqvarnisti saranno da oggi molto preoccupati, visto che Husaberg, ha purtroppo perso identità dopo che KTM l’ha comprata (era il 1995 quando KTM "ci mise - in parte - mano"). Inoltre tutti i nuovi progetti realizzati da BMW? Il bicilindrico in linea da 799 cc è una chiarissima identità della Casa di Monaco, dunque la Nuda 900, andrebbe a sparire. Il mono della serie G 650, non ha certo le qualità dell’LC4 da 690. Il monocilindrico specialistico delle TC e TE, può tranquillamente essere sostituito dal Twin Cam. Dunque, che fine farebbe Husqvarna? Forse potrebbe avere lo scopo di vendere le piccole cilindrate, magari stradali, ma come voi, non abbiamo la sfera di cristallo. Intanto si mormora che domani potrebbe arrivare l’annuncio ufficiale.


Che i bavaresi abbiano finito i motori da smaltire?  :bins:
Bene, non resta, pare, che attendere domani. Ma poi a chi romperemo le balle?  :arar:

1260
Stradali / Headbanger Satén
« il: 29 Gennaio 2013, 23:21:40 »
Il marchio milanese delle Custom ha portato al MOtor-Bike Expo veronese una cosa strana che mi ricorda tanto i taroccamenti che si facevano ai cinquantini negli anni 70. E forse per quello mi piace in qualche modo, anzi, per andare a comprare il giornale o comunque per uso casa-lavoro o cazzeggio quotidiano non mi dispiacerebbe affatto ripescarla dal garage.





Se non fosse che costa 9000 euro (ho capito io, fatta a mano, però...) e che le saldature del serbatoio potevano anche essere un tantino più discrete (ho ricapito io fatta a mano, però...  sm444)