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Topics - alex

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Comunicazioni / KTM: scatta il tagliando a prezzo ridotto
« il: 23 Ottobre 2012, 11:19:47 »

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Ciclistica / 3 cm in più per la LC8 990 ADV
« il: 21 Ottobre 2012, 22:59:33 »
Rimuovendo gli spessori/fermi nei foderi, ottengo una Culona con 3 com in più di escursione anteriore. OK.
Ma come pareggio la ciclistica, per quanto riguarda l'ammortizzatore? Si cambiano le biellette del leveraggio?

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Notizie e curiosità / Alla Toscana il Trofeo delle Regioni
« il: 15 Ottobre 2012, 10:02:24 »
http://www.motocrossfacile.it/2012/10/15/vince-la-toscana-al-trofeo-delle-regioni-motocross-2012/

Un complimento a chi fa salire ancora sul podio le artigliate!  :PDT_Armataz_01_37:

rammarico per una Regione (la mia) che una volta sul campo decretava che non c'era storia, e che oggi, come altre, cerca di sopravvivere motociclisticamente ben al di sotto del proprio potenziale, nonostante chisure di impianti, impossibilità di allenarsi, osteggiamenti politico-burocratesi-perbenisti-opportunistici.

C'è solo da sperare in una guida più appassionata a livello federale, prima di tutto.

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Percorsi ed aree autorizzati / SPOSTATO: VICINO MILANO
« il: 14 Ottobre 2012, 22:36:20 »

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Notizie e curiosità / MoN Europeo
« il: 14 Ottobre 2012, 19:21:03 »
Questo l'abbiamo preso!  sm412



dani, bravo anche il "tuo" Monni!!  :OK:
Assieme a "Pota" Guarnieri e Bernardini  smbrv

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Filmati e foto / I polsi tengono, pare!
« il: 14 Ottobre 2012, 11:13:45 »
Girato ieri a Maggiora.  sm412

https://www.youtube.com/watch?v=0Nzxg5vAFec

Simpatico l'affarino snodato. E che tracciato la New Maggiora! Salti e curve a volontà!!

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Drive in / Il dubbio
« il: 13 Ottobre 2012, 16:21:00 »
Si beh, il dubbio c'è...


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Filosofia motoalpinistica / Si va.
« il: 13 Ottobre 2012, 15:43:48 »
Sabato di metà ottobre. Ci sono arrivato, insieme a tutti gli altri, tra giorni di grigiore, foschie e pioggerelline.
Eppure stamattina mi sono svegliato con un sole timido ma tiepido. Ci metto un attimo: invece della programmata attività domestica, doverosa in quanto, secondo un’ottica patriarcale, sono capofamiglia, famiglia, massaia e perfino badante, tutto di me stesso, svolgo le operazioni di routine in una sequenza che ha una scansione militare di quelle da corpo scelto. Pipì, colazione, cacca, doccia, denti, barba? No, si salta, per cui mi tuffo nell’armadio dove sono ripiegati, più o meno ordinatamente, le vestimenta da moto.
Scelgo il completino Hebo, non ho voglia di essere troppo chiassoso oggi. Anche perché sopra metterò la giacca Progrip alla quale staccherò le maniche e quella, col rosso, non ha granché a vedere. Non è che per il solo fatto di andare in moto bisogna dimenticare il buongusto, vero?
Mentre mi vesto mi organizzo mentalmente il giro. E’ tardino, poi ho dato l’occhiata di ordinanza al forum, le solite quattro fesserie che potevo evitare ai poveri amici che leggono, le novità di Facebook, et voilà, sono le 11. Poco male, per le 13, 13:30 dovrei essere a casa. Scaldo il motore su asfalto, al capitello mi butto nella laterale, seguo la vallata, resisto alla tentazione di fare il guado con il sentiero che porta in quota perché è proibito, poi eccomi alla S cementata e sono pronto per il discesone malefico. Quindi vai di manetta leggera nello stretto della pista nel bosco, attraverso l’asfalto e su dall’altra parte, dove immagino già la smadonnata per quel tornante strettissimo col fondo cosparso di tegole sbriciolate, umido a trazione zero, zampettata sicura. Breve bitume, su per l’altra valle, fondo compresso ed attenzione a non arare, peccato perché si potrebbe salire a velocità da Shuttle. In cima, seguire la cresta, seconda-terza a brevi colpi di gas, tra faggi e castagni, fino alla discesa col muro a secco, dove le “bottarelle” di Arrow raddoppiano la loro consistenza e poi via di manetta nel prato che costeggia il bosco, tracce da trattore dove fino a un mese fa cresceva il mais e l’umidità soffocava. Di nuovo nel bosco e su per quei due punti fetenti dove bisogna scorrere ed evitare le buche dei ragazzini che salgono a millemila coi loro motorini anemici, seguire gli sfiati del gasdotto, fare attenzione al fondo di foglie fradice, testa di sghembi per non farsi schiaffeggiare dai rami di nocciolo. Adesso occorre recuperare il ritmo della respirazione sculettando morbidi in terza fino alla fine del bosco, proprio sul tornante asfaltato, poi giù fino al deposito comunale, e manetta piena tra i campi a raggiungere l’asfalto per il rientro.
Vedo il film della cavalcatina come fosse in real time, anche il timing è aderente alla realtà. Vestito da enduro, ma in scarpe da running e senza pettorina, trotterello giù per le scale, apro la porta del tunnel garage.
Piove. Premo il pulsante dell’A.S.M. (Automatic Smadonning Machine) e switcho l’apparato in modalità “raffica”.
Magari dura poco, intanto apro la seggiolina pieghevole, infilo gli stivali, indosso la pettorina, e ogni volta gesti ripetitivi mi richiamano alla mente un rituale, nel quale i gesti si ripetono lenti e con una enfasi ampia, che fa pensare al Toreador nella sala da vestizione, mentre porge braccia, gambe e busto all’assistente. Lui, già chiuso nel mondo in cui esistono soltanto El Toro e sé stesso, si lascia abbigliare pezzo dopo pezzo ma è già “lì”, pensieri sulla sorte, sulla morte, sulla forza dell’avversario. Lo sguardo è lontano, indifferente a quel che gli succede attorno, piccolezze che non lo riguardano.
Ho finito, è tempo di spingere la Bastarda avanti dal fondo del garage. Ha smesso? Macché! Macchissefrega
Nottolino dello starter, mezzo giro, poi tirare e rilasciare. Pulsante di contatto. Pulsante di avviamento. Ingranaggio che gira roco, pochi secondi, forse due, tre? Poi eccolo. Rattatatatattatatatattatatà. Sbraaammmm, sbraaammmmm!! Casco, guanti. Porto gli occhiali davanti al viso e con un tocco sono fissati, la gamba destra si lancia in avanti ed in alto, scavalca la sella, e tutta la procedura avvicina al momento che taglia il respiro per quella infinita frazione di secondo. Le mani cercano le manopole, due tirate alla leva della frizione, poi le dita si serrano e la leva rimane giù, eccolo, apnea, tlack. Dentro la prima. Le nocche allentano la presa, il polso destro si piega leggermente all'indietro. Non occorre andare lontano, in fondo, per l'emozione che ti regala la moto. Si va.
 

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Notizie e curiosità / Par Condicio
« il: 11 Ottobre 2012, 23:03:13 »
sarebbe auspicabile un endurista al vertice. Magari cambia qualcosa...

http://www.ladakar.com/2012/10/11/tognoli-si-candida-per-diventare-presidente-della-fmi/

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Drive in / Imperdibile, oserei dire Stratosferico!
« il: 09 Ottobre 2012, 18:27:44 »
http://www.redbullstratos.com/

Alle 19,15 di oggi, dopo alcuni rinvii causa vento, Felix Baumgartner si lancerà nel vuoto, a corpo libero, da 36mila metri per superare la velocità del suono

Per chi ha la TV: Italia 2 dalle 19 (ocio però, che conduce Meda  :arar:)

In streaming:  http://altadefinizione.hdblog.it/2012/10/09/red-bull-stratos-segui-in-diretta-il-lancio-di-felix-baumgartner-da-36-500-metri-live-streaming-dalle-14-30/

Questo è quello che succederà: http://www.youtube.com/watch?v=VCqnQq86fkY&feature=player_embedded



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Drive in / Privacy
« il: 08 Ottobre 2012, 18:52:07 »
Ma si, chi vuoi che mi veda nel deserto...



 :arar: :hehe: :arar: