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Topics - alex

1441
Drive in / In certi momenti intimi
« il: 07 Novembre 2012, 19:52:08 »
Vi sentite più 2T o 4T?  :93:


1442
Fotografia / SPOSTATO: Grande Laia
« il: 05 Novembre 2012, 13:30:24 »
Questa discussione è stata spostata in Drive in.

http://motoalpinismo.it/smf/index.php?topic=5337.0

1443
Moto GP/SBK ecc. / Ultime cattiverie
« il: 04 Novembre 2012, 22:08:52 »

1444
Siete delle persone serie (quasi) e vi stimo tutti. Avete fatto una prova comparativa che le riviste se la sognano.
E allora perchè a guardare il backstage mi suona nella testa ...

http://www.youtube.com/watch?v=eBLqbZci6WE&feature=relmfu   sm17

musichetta alla fine, minuto 3:15  sm444


1445
Interessante vedere la postilla che compare in fondo ai volantini delle cavalcate da un po' di tempo a questa parte.



1446
Racconti & aneddoti / Il protettore dell'endurista
« il: 02 Novembre 2012, 09:30:49 »
Fratelloni di sterrata, corridori del deserto!
Il piu grande Evento Enduro io proclamo che sia aperto
Dopo mesi sopra i monti in total meditazione
come grande sacerdote io fo qui dichiarazione
fatta a larga diffusione per il popol del’enduro:
spirituale fu il momento per la gran candidatura
forse tutti avran notato sempre in un momento duro
quando tutto storto gira quando il sole si fa scuro
di sentire la mancanza di qualcuno da invocare
o se sei incazzato nero di potere bestemmiare
quando sbuffa lo motore quando moto non riparte
bestemmiare è sempre errato se non sai a chi dare torto
quando pensi ch'è la sfiga sotto forma di iattura
quando troppo invereconda personale incazzatura
quando non ne vieni a capo non sapendo cosa fare
sono certo che una volta ti è venuto di pregare.
Ma pregare a cosa serve se tu preghi in generale
si sa prece coglie a vuoto se non sai specificare!
Come l’albero c’ha foglia come il grano c’ha la spiga
l’endurista qualche volta viene afflitto dalla sfiga.
Fratellone di sterrata te lo dico senza vanto:
per combattere la iella all’enduro MANCA IL SANTO.
Quindi voglio celebrare agli onori dell’altare
un pilota molto grande per poterlo ricordare.
Più degli altri lui mi è caro per motivi a volte arcani
perchè quando c’ha lasciato non batterono le mani,
in sordina, senza stampa, come tutti i veri eroi
ci ha lasciati senza chiasso proprio come uno di noi.
Dice storia che se a Sparta non morivi tu in battaglia
senza nome era la tomba e bruciavi come paglia.
Per Rahier gran combattente dello sterro e del deserto
ad eterna rimembranza questo libro resti aperto!
Fra i piloti il più veloce fra gli spiriti il più puro
Viene proclamato adesso GRAN PATRONO DELL’ENDURO.
Viva viva san Gastone protettor dell’endurista
Lui ti assiste nel deserto sulla mula e sulla pista
Quando il core viene meno, quando senti lo sgomento
Verso il ciel con santa prece tu dirigi lo lamento
San Gastone ti protegge ti rinfranca un po l’ardore
Ti ridà risolutezza e ti scalda un poco il cuore.
Se sincera e’ l’orazione non pateteica e di parte
Lo miracolo sovviene e la moto ti riparte.
Se correndo sulle dune ti vien meno lo coraggio
Quando vedi sulla testa minaccioso trafilaggio.
Quando lo motore frigge per bucato radiatore
Non si brucerà le testa avrai un tigre nel motore!
La tua moto sarà forte resistente come un mulo
Per usare lesto verbo si direbbe che c’hai culo.
Ma lo culo non esiste! Anzi! Te lo posson fare.
San Gastone caro amico d’ora in poi non vuoi pregare?
Mentre se tu sei blasfemo puoi temere pure quello:
Lo predone che ti ciula bicilindrico cammello.
Non si vince alcuna gara specialmente sulla duna
Non ti basta aver la moto ci vuol puro la fortuna
È siccome è risaputo la fortuna va aiutata
E per questo a San Gastone la preghiera va elevata.
San Gastone è fortunato, già persino nei fumetti
È antipatico si è vero non esistono i perfetti.
Ma se preferisci fare lo simpatico cretino
Se ci credi allora caro prega pure Paperino!
Viva viva San Gastone protettor dell’Endurista,
Se vuoi essere protetto ti inserisco sulla lista
Per avere protezione che l’enduro è una battaglia.
Scrivi sotto in quale posto tu vuoi metter la medaglia:
Nello zaino al cupolino sopra la carenatura
San Gaston ove lo metti sempre fa bella figura
Puoi attaccarlo al serbatoio sopra lo paramarmitta
Copia e incolla l’adesivo, per stavolta offre la ditta
Ma però non esser gretto non ti devi vergognare,
In un posto troppo stretto non lo devi relegare!
Non si mette assai nascosto, tipo sotto il parafango
Neanche sotto al tuo bauletto, che ne sminuisci il rango.
Se il protetto suo diletto tu per sempre vuoi restare
Non lo devi sminuire non lo devi rinnegare.
Quell’icona che ti allego sai che vuol raffigurare?
Una cosa a cui un mortale raramente può aspirare:
Su una ruota e senza casco
san Gastone salutava
Sulla spiaggia di Dakarre impennar fatica lava.
Sul potente Tenerone ai mortali ricordava
Che soltanto chi c’ha palle al traguardo ci arrivava.
Quindi prega San Gastone e se tieni gran riguardo
Puoi imitare quel suo gesto d’arrivare allo traguardo..

---------------------------------------------------
Santino omaggio da attaccare al serbatoio:



1447
Racconti & aneddoti / Progetti di quotidiano
« il: 01 Novembre 2012, 01:04:23 »
Non sarà una casa grande, ma avrà di sicuro una stanza con un divano comodo, un televisore gigante, e una libreria stracolma.
E compreremo un armadio nuovo, che non conterrà scheletri, ma solo calzini spaiati e qualche maglione un po' infeltrito.
Gli 'scheletri' li inviteremo a cena, e converseremo assieme, faremo domande e cercheremo risposte, finché ci chiederanno loro stessi di essere accompagnati alla porta: agli scheletri non piace che se ne parli.
E noi potremo litigare per lo spazio nel cassetto in più, che alla fine ti cederò.
E dipingeremo ogni stanza di un colore diverso, per ricordarci che, oltre al bianco e al nero, esistono innumerevoli sfumature.
Avremo il lavoro, e un sacco di impegni, e ci saranno giorni in cui ci incroceremo appena.
Ma ci aspetteremo. Io ti aspetterò quando torni dal corso di fotografia e tu il mercoledì a volte cenerai da sola perché io sarò con un amico, ma poi prenderemo un caffè assieme prima di andare a letto.
Avremo un frigorifero pieno di cibi surgelati, ma ogni tanto la casa profumerà di torta fatta in casa. E magari sarà troppo dolce o un po' bruciata ma la mangeremo lo stesso e incredibilmente ci piacerà tantissimo, anche se non potremo inzupparla nel latte che mi sono scordato di comprare.
E brontolerò quelle mattine che non vuoi alzarti dal letto, ma poi prima di andare via, ti saluterò dicendoti che sei bella. E allora ti tornerà la voglia di alzarti ma aspetterai che io esca per non darmelo a vedere, e dimostrarmi che ce la fai anche da sola.
E ogni sera fotograferemo il tramonto dal balcone, e riempiremo un album di tramonti tutti diversi, per non dimenticare che ogni giorno può essere unico.
A volte tornerai tardi e cercherai di fare piano ma tanto io mi sveglierò lo stesso. A volte tornerò tardi e non mi sentirai nemmeno entrare, ma pretenderò di raccontarti come è andata, anche se lì per lì non ascolterai niente e il giorno dopo me lo chiederai di nuovo.
E magari, un martedì sera, mentre guarderemo un film assieme, ci verrà voglia di fare l'amore, quello improvviso e intenso, e rideremo e piangeremo al tempo stesso perché sapremo di desiderarci ancora. Ogni tanto ci desidereremo anche quando non c'è tempo, proprio come un tempo.
E sgrideremo insieme i gattini quando saliranno sul tavolo o rovesceranno i soprammobili delle mensole, ma poi ci addormenteremo con le loro fusa, tu sicuramente prima di me.
E a volte deciderai di stare un week-end fuori coi tuoi amici, e me lo dirai come se niente fosse, ed io ci resterò malissimo. Ma subito dopo mi sentirò sollevato di avere un po' di tempo solo per me, e anzi leggerò, e scriverò, e uscirò con gli amici, anche se naturalmente ti terrò il broncio per una settimana almeno. E ci divertiremo separatamente, ma ci penseremo lo stesso da lontano, per poi tornare a condividerci da vicino.
E programmeremo le vacanze insieme. Andremo a Cuba, in Argentina, in Giappone. E più viaggeremo, più avremo voglia di farlo. Più luoghi visiteremo, e più luoghi vorremo visitare.

E talvolta ci faremo male, ma ci perdoneremo. Perché sapremo farci bene di più.
E a volte non ci sopporteremo. Ma cercheremo sempre il modo di supportarci.
E se il per sempre non esiste, faremo in modo che sia per il maggior tempo possibile.

E tutto questo è così tremendamente semplice da sembrare banale.
E tutto questo è così tremendamente difficile da sembrare impossibile.
E tutto questo è così tremendamente speciale da sembrare Amore.
E tutto questo pensavo potesse durare per sempre.

1448
Drive in / Il nuovo assetto delle Province italiane
« il: 31 Ottobre 2012, 15:36:57 »
- VENETO: Verona-Rovigo, Vicenza, Padova-Treviso, Belluno, Venezia;

- PIEMONTE: Torino, Cuneo, Asti-Alessandria, Novara-Verbano-Cusio-Ossola, Biella-Vercelli;

- LIGURIA: Imperia-Savona, Genova, La Spezia;

- LOMBARDIA: Milano-Monza-Brianza, Brescia, Mantova-Cremona-Lodi, Varese-Como-Lecco, Sondrio, Bergamo, Pavia;

- EMILIA ROMAGNA: Piacenza-Parma; Reggio Emilia-Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna-Forlì-Cesena.

- TOSCANA: Firenze-Pistoia-Prato, Arezzo, Siena-Grosseto, Massa Carrara-Lucca-Pisa-Livorno

- MARCHE: Ancona, Pesaro-Urbino, Macerata-Fermo-Ascoli Piceno

- UMBRIA: Perugia-Terni.

- LAZIO: Roma, Viterbo-Rieti, Latina-Frosinone

- ABRUZZO: L'Aquila-Teramo, Pescara-Chieti

- MOLISE: Campobasso-Isernia

- CAMPANIA: Napoli, Caserta, Benevento-Avellino, Salerno. - PUGLIA: Bari, Foggia-Andria-Barletta-Trani, Taranto-Brindisi, Lecce

- BASILICATA: Potenza-Matera

- CALABRIA: Cosenza, Crotone-Catanzaro-Vibo Valentia, Reggio Calabria.

 

Rimangono fuori le regioni a statuto speciale, per le quali il governo ha ancora 6 mesi di tempo.

Chissà se per l'off cambierà in meglio, o in peggio (peggio? Possibile?) e se prevarrà l'orientamento padovano o quello trevigiano (che tra l'uno e l'altro poi non è che)

1449
Officina / Sostituzione cuscinetto mozzo
« il: 31 Ottobre 2012, 14:23:19 »
Un intervento che a mio modo di vedere è da mettere come di routine almeno ogni 2 anni, se non prima in caso di uso frequente su mule e/o sterrati, specie durante la stagione invernale, ma anche se il fondo usuale è sabbioso o tufaceo.

Lo so, viene male solo al pensiero, smontare mezza moto  sm41  ma alla fine con una procedura accorta non è difficile, ed è anzi addirittura divertente se accompagnato da birre e musica a palla, come d'obbligo in ogni officina improvvisata di una motaro incallito

Attrezzi consigliati:
chiave  combinata (di solito è del 27)
set di chiavi a bussola
mazzetta con testa in gomma (o legno per chi l'ha ereditata)
wd-40 o similare sbloccante spray
cacciavite piatto lama grande
cacciavite piatto lama molto piccola
un phon bello potente (rubate quello della moglie mentre è dal parrucchiere)

Ricambi e materiale:
Kit cuscinetti di ricambio 8non necessariamente originali)
Grasso per cuscinetti (io prediligo quello al litio NLG2)

Se i distanziali presentano delle profonde scanalature è meglio cambiare anche i distanziali e i parapolvere. Di solito le case mettono a catalogo un kit completo, tanto per l'anteriore quanto per il posteriore, che contiene tutto il necessario. In linea di massima, è mia idea che se i distanziali sono in alluminio vadano sostituiti anch'essi ogni due anni, precauzionalmente (e poi non costando un botto, una volta che ci si trova con la ruota in terra...) mentre quelli inox durano molto più a lungo.

Quando sostituire i cuscinetti?
Se muovendo la ruota lateralmente rispetto al senso di marcia si hanno dei giochi oppure quando iniziano a fare troppa resistenza e/o rumore. Per accorgersene basta spostare la moto a mano.

Sarebbe buona norma pulire i cuscinetti in un bagno di petrolio bianco e reingrassarli quando se ne ha l'occasione. Periodicamente è buona regola rimuovere i distanziali , pulire e ingrassare i parapolvere. Tutte cose che, almeno teoricamente, allontanano la necessità di fare l'intervento di cui stiamo parlando.

Smontaggio:

     Naturalmente, abbiamo già mollato con la 27 il dado mozzo.
     Ora con dei delicati colpi di mazzetta spingere verso l'esterno l'assale della ruota.
    Rimuovere la ruota e inserire un pezzetto di legno o plastica (io uso una mezza molletta da bucato) nella pinza freno per bloccare i pistoncini.
    Rimuovre i distanziali, se sono incastrati bisogna aiutarsi con una prolunga di una chiave a bussola e battere dall'interno verso l'esterno.
    Facendo leva sul bordo, rimuovere i parapolvere cercando di non rovinare la cassa metallica.
    Rimuovere i residui presenti sotto i parapolvere.
    Rimuovere il seger presente su un lato.
    Battendo dal lato opposto, rimuovere i cuscinetti, anche qui cercando di far "ruotare " il punto di contatto. Dovrete usare un po' di forza, meglio appoggiare il mozzo su un asse di legno per non sollecitare troppo i raggi.
    Rimuovere il distanziale interno.
    Pulire accuratamente tutti i pezzi rimossi e infine le sedi dei cuscinetti e l'interno del mozzo. Per la pulizia dei cuscinetti rimuovere le armature facendo leva sul bordo interno e cercando di essere molto delicati in modo da non rovinare la forma della plastica.



Rimontaggio:


    Asciugare e sgrassare il cuscinetto, riempirlo di grasso (quello al litio non è dilavabile ed impedirà ad acqua e terra di penetrare all'interno del cuscinetto).
    Richiudere il cuscinetto e pulire la parte esterna
    Mettete i cusinetti in freezer e lasciateli per qualche ora.
    Applicate un filo di grasso lungo i bordi della sede del cuscinetto
    Appoggiate il mozzo orizzontalmente e con il phon scaldate con movimenti circolari la sede del mozzo (non esagerate con la temperatura altrimenti rischiate solo
    di far danni)
    Prendete il cuscinetto e mettetelo in sede picchiettando con una grossa bussola sul bordo esterno, MAI quello interno.
    Infilate il distanziale interno e procedete con l'altro cuscinetto.
    Rimontate il seger.
    Spalmate del grasso sulla parte esterna del cuscinetto e rimontate i parapolvere con la molla rivolta sempre verso l'interno.
    Ingrassate i distanziali e rimetteteli in sede.
    Rimontate la ruota con il suo perno ingrassandolo leggermente per evitare che la prossima volta la rimozione sia faticosa.
    Stringete secondo il valore di coppia indicato sul manuale (80 Nm per la RXV). Non pensate che una bella stretta risolva ogni problema: è esattamente il 
    contrario. Un serraggio eccessivo può portare ad una prematura usura dei cuscinetti.

1450
Drive in / Un minuto di pietà
« il: 31 Ottobre 2012, 13:58:09 »
Per questo che si è bevuto il cervello.

http://www.moto.it/MotoGP/gp-di-phillip-island-sapevate-che12_1.html

Lorenzo non è un fenomeno (detta a Fuorigiri) e ora è freddo, non gli è piaciuto.
Stoner è uno psicolabile che non è un fuoriclasse nemmeno lui. Il pilota più veloce degli ultimi 20 anni non è un fuoriclasse.
Cito:  non è matematico che il più rapido vinca il titolo, non sempre basta la velocità e la classe, più spesso serve regolarità e anche fortuna. Già, sfortuna che ha privato l'unico ad essere veloce e dotato di classe a suo modo di vedere, visto che vede solo il giallino fluorescente... che invece non è freddo. Evidentemente per essere un fuoriclasse è necessario fare ciao con la manina alla telecamera e sfottere chi arriva secondo.
Detta da uno che è anni luce, come pilota mediocre, dall'essere in grado di riconoscere un fuoriclasse, il commento è degno di attenzione. Ma che dico, di riverenza  ciapet
Io mi limito a rabbrividire pensando che Mediaset 46 da ora avrà in mano la Superbike.  smban

1451
Officina / Sosituzione catena di trasmissione secondaria
« il: 31 Ottobre 2012, 12:09:28 »
ATTENZIONE
Una catena nuova, se montata su ingranaggi usurati o danneggiati, tenderà a rovinarsi rapidamente.
Per un buon risultato, sostituendo la vecchia catena con la nuova, occorre montare un nuovo pignone ed una nuova corona, ottenendo così l’omogeneità tra tutti gli organi del sistema di trasmissione.

Siamo tutti sicuri di farlo correttamente? Io lo pensavo, poi documentandomi ho scoperto di fare diversi errori di approssimazione. Ha sempre funzionato, ma in ogni caso, il modo "giusto" per fare le cose è questo qui che cercherò di riportare in modo completo.

Va fatta subito una distinzione, piuttosto scontata: la nostra moto può avere una catena con falsamaglia (maglia giunto) oppure, come è il caso della maggior parte di moto dotate di potenza elevata, una catena completamente composta di maglie ribadite. Inoltre, potrebbe o nemo essere dotata di O-Ring. Le procedure in caso di sostituzione sono piuttosto differenti.

Sostituzione di una catena chiusa con maglia giunto

a: rimozione della vecchia catena
  1   Sistemare la moto con la ruota posteriore sollevata da terra e quindi libera di girare.
  2   Fare ruotare la catena fino a che la maglia giunto si venga a trovare sulla corona.
  3   Con l’ausilio della pinza a becchi sagomati (ma nessuno di noi ne ha una in garage, ci scommetto) sfilare la molletta dai canali dei perni, la piastra mobile e la forchetta giunto. A questo punto la catena risulterà aperta, cioè non chiusa ad anello. Non toglietela ancora!
b: Installazione della nuova catena
 1   Posizionare il capo della nuova catena sulla corona, sul dente successivo a quello che trattiene l’ultima maglia della catena vecchia.
  2   Utilizzando la vecchia forchetta giunto collegare temporaneamente un capo della catena da sostituire con la catena nuova.
  3   Tirare lentamente l’altro capo della catena vecchia fino a far avvolgere la catena nuova attorno al pignone; proseguire fino a che l’estremità della catena nuova si trovi sulla corona.
  4   Smontare poi la vecchia maglia giunto ed eliminarla unitamente alla catena vecchia. Qualora la catena richiedesse di essere accorciata come numero di passi, seguire la procedura di smontaggio che illustro nel successivo “Sostituzione di una catena ribadita”.
  5   Avvolgere attorno alla corona anche l’altro capo della nuova catena, in modo che i due capi siano posizionati l’uno di seguito all’altro su due denti consecutivi.
  6   Togliere ora dalla confezione la nuova maglia giunto.  NB: La maglia giunto è fornita già lubrificata con un prodotto speciale che garantisce una lunga durata: evitare assolutamente di togliere il lubrificante dalla superficie dei perni, perché ciò potrebbe compromettere seriamente la durata della maglia giunto.
Prelevare pertanto la maglia giunto dalla confezione tenendola per la piastra esterna e non per i perni, per evitare di rimuovere il lubrificante originale.
In particolare per le catene con O-Ring, non essendo più possibile una successiva lubrificazione, questa cautela è molto importante.


B1: catene senza O-Ring
  7   Inserire la forchetta giunto nuova dalla parte posteriore.
  8   Posizionare successivamente la piastra giunto.
  9   Applicare la molletta inserendola prima con le dita e poi forzandola con l’ausilio della pinza.
 10  Controllare che la maglia giunto articoli perfettamente. fatto!

B2: catene con O-Ring
  7   Assicurarsi che sulla forchetta giunto siano montati due O-Ring (uno su ogni perno) appoggiati alla piastra. Questa accortezza vale anche per catene X-Ring (DID) o Z-Ring (Regina), facendo attenzione che l'orientamento delle gomme sia quello corretto e specificato dal costruttore.
  8   Inserire la forchetta giunto dalla parte posteriore della catena, evitando ogni contatto con i perni per non asportarne il lubrificante.
  9   Posizionare gli altri due O-Ring, uno su ogni bussola, e successivamente la piastra giunto.
 10  Se si utilizza una maglia giunto normale, comprimere con forza le due piastre esterne della maglia giunto per vincere la resistenza degli O-Ring e mettere così in vista i canalini dei perni.
Se si utilizza una maglia giunto semiforzata, spingere, eventualmente con piccoli colpi di martello, la piastra esterna mobile fino a portarla in battuta contro l’apposito ribasso sul perno.
   Applicazione della molletta
 11  Applicare la molletta inserendola prima con le dita e poi forzandola con l’ausilio della pinza.
 12  Controllare che la maglia di chiusura articoli perfettamente e che gli O-Ring siano integri e ben posizionati.  Finito!

  ATTENZIONE                  
Le punte (lato aperto) della molletta devono essere orientate in senso opposto a quello di rotazione della catena.
• Fare attenzione a non piegare o danneggiare la molletta durante il montaggio e verificare che sia perfettamente alloggiata nei canalini dei perni. Le mollette non devono essere smontate e montate più di una volta (ma lo facciamo tutti..o no?)
• Come tutte le parti mobili, la molletta della maglia giunto è sottoposta a continue vibrazioni, inoltre ingloba lo sporco in modo particolare: controllarne frequentemente lo stato di usura.
• Verificare che la catena in esercizio non urti parti metalliche del veicolo, quali carter motore, forcellone, guidacatena o tenditori.

Sostituzione di una catena a maglia ribadita
Per questa operazione, dovete necessariamente munirvi di uno smagliatore. Oppure operare con punteruolo e martellino, ma sono fatti vosrti, io mi riferirò unicamente all'uso di uno smagliatore come questo:

 DID

o come questo

 REGINA

  1   Sistemare la moto con la ruota posteriore sollevata da terra e quindi libera di girare. Smontare la catena in un punto qualsiasi del suo ramo inferiore, utilizzando lo smagliatore e procedendo come segue.
  2   Installare correttamente lo smagliatore
  3   allineare il perno di spinta, anteriore, in corrispondenza del primo perno della maglia esterna da smontare.
  4   Avvitare con le dita la vite di appoggio (posteriore, solo nell'esempio Regina) finché la catena sia bloccata con le teste del perno.
  5   Ora, avvitare lo spintore fino a far fuoriuscire il perno dalla piastra esterna opposta.
  6   Svitare lo spintore fino a far fuoriuscire il punzone smonta catena dalla catena.
  7   Svitare la vite di appoggio (solo Regina) e liberare la catena.

se invece usate uno smagliatore universale (ossia quelli a metodo "viuléeeeeenz'") tipo questo



farete così:

  1   Collocare lo smontacatene con il punzone”C” in corrispondenza del primo perno della maglia esterna da smontare, verificando la perfetta centratura sulla testa del perno.
  2   Far agire il punzone sul perno, avvitando il cursore mediante la sbarretta ”D”, fino allo sfilamento della testa del perno dalla piastra visibile della maglia esterna da smontare.
  3   Ripetere l’operazione sul secondo perno e sfilar la forchetta, aprendo così la catena.
NB: Quando lo smontacatene universale viene utilizzato per smontare catene con O-Ring, è necessario impiegare l’apposito spessore sagomato (in dotazione), che deve essere inserito sotto la piastra esterna da smontare, a protezione degli O-Ring, i quali verrebbero altrimenti schiacciati dall’azione dello smontacatene.
Il mancato inserimento dello spessore causerebbe inoltre il parziale smontaggio delle bussole della catena, danneggiandone la funzionalità e la durata.


Installazione della catena ribadita
  1   Utilizzando la forchetta di una vecchia maglia esterna, o maglia giunto, collegare temporaneamente un capo della catena da sostituire con la catena nuova.
  2   Tirare lentamente l’altro lato della catena usata fino a far avvolgere la catena attorno al pignone; proseguire fino a che l’estremità della catena nuova si trovi presso la corona.
  3   Smontare poi la vecchia forchetta ed eliminarla unitamente alla catena usata.
  4   Avvolgere attorno alla corona anche l’altro capo della nuova catena, in modo che i due capi siano posizionati l’uno di seguito all’altro su due denti consecutivi.
Qualora la catena richiedesse di essere accorciata come numero di passi, seguire la procedura di “Smontaggio”.
  5   senza O-R Inserire la forchetta della nuova maglia a ribadire della parte posteriore della catena, evitando ogni contatto con i perni per non asportare il lubrificante.
  5a  con O-R Assicurarsi che sulla forchetta della nuova maglia a ribadire siano montati i due O-Ring (uno su ogni perno) appoggiati alla piastra.
  5b   Inserire la forchetta della nuova maglia a ribadire dalla parte posteriore della catena, evitando ogni contatto con i perni per non asportare il lubrificante.
  5c   Posizionare gli altri due O-Ring, uno su ogni bussola.

  ATTENZIONE                  
• La maglia a ribadire fornita è già lubrificata con un prodotto speciale che garantisce una lunga durata: evitare assolutamente di togliere il lubrificante dalla superficie dei perni, perché ciò potrebbe compromettere seriamente la durata della maglia.
Prelevare quindi la maglia a ribadire afferrandola per la piastra. In particolare per le catene con O-Ring, non essendo più possibile una successiva rilubrificazione, questa cautela è molto importante.
• Non riutilizzare mai una forchetta a ribadire o una piastra esterna già usate, ovvero precedentemente smontate dalla catena: pregiudicherebbe gravemente la resistenza della catena nel punto di chiusura.

Per la ribaditura della maglia esiste un altro attrezzo (a parte il solito martellino col punteruolo) e qui vado nelle pezze: ce ne sono a bizzeffe e ognuno ha il suo metodo.
Per ora, vergognosamente consiglio di seguire attentamente le istruzioni riportate sul vostro.  :SAD:

1452
Filosofia motoalpinistica / Tutto sommato è filosofia anche questa
« il: 30 Ottobre 2012, 20:42:33 »

1453
Filmati e foto / Cairoli a Maggiora (ma su 4 ruote)
« il: 30 Ottobre 2012, 19:38:27 »
Porcavacca, quando ci prende la mano pesta anche con quei macinini!  :hee20hee20hee:

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=bGM9N-wZuwQ

direttamente al minuto 2:30... prima riassumendo si incarta coi titoli e poco altro.  sm414

Grande Tony!!!  sm13

1454
Drive in / Il colloquio
« il: 30 Ottobre 2012, 17:34:21 »
-lei come se la cava nelle situazioni in cui ha più di un user in call e mi deve switchare rapidamente?
-in che senso, scusi?
-sì, insomma, ha le skills necessarie per multitaskare attraverso il web?
-ehm...mi dica di più
-è abbastanza smart da colmare il gap tra random customer e accounter?
-sono molto positivo riguardo questa cosa  :93:
-ma la segretaria l'ha briffata nella hall?
-io non ho toccato nulla, giuro  :96:
-lei non mi sembra sufficientemente focussed sul topic
-nulla di più facile, guardi. In casa è un continuo!  sm17
-secondo lei io dovrei startare questo project con lei? E perché?
-non mi sento molto bene  sm443
-lei non mi sembra sinergico con lo spirito del nostro brand
-io sono del Leone. Senta, ma cosa è che vendete qui? Shuttle?
-noi ci occupiamo di cleaning handy devices.
-in che senso?
-scopetti per il cesso.

1455
Drive in / Polizia svedese
« il: 30 Ottobre 2012, 12:56:14 »