Autore Topic: Pasqua  (Letto 719 volte)

sgnaus

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Pasqua
« il: 03 Aprile 2013, 11:40:00 »
A Pasqua sulla riva veneta del lago di Garda, la giornata è piacevole, ha piovuto tutta la notte ed è bello risvegliarsi in camper illuminati dai tiepidi raggi di sole che filtrano attraverso le tendine. Oggi arrivano mio fratello, la sua morosa e i miei genitori, tutti qui a mangiare, sarà una bella giornata comunque vada, la cucina da queste parti è ottima e ho scelto un piccolo ristorante tipico, dove di sicuro non mancheranno pesce e polenta, abbinati, qui si usa così.
La mattinata la trascorro a passeggiare lungo la riva del lungo lago di Lazise, tra il profumo delle cucine dei ristoranti e i primi turisti che occupano la passeggiata, mentre dalla Gardesana Orientale sento il rumore delle moto che superano le auto in colonna. Mi ricordo di quando giravo con mai moglie, tutte le domeniche a cavallo della moto, mi prende un po’ di nostalgia, io qui a piedi e con una così bella giornata sarebbe stato bello poterla trascorrere in moto, ma i tempi sono cambiati si sa. Alle 10,30 circa chiamo mio fratello al cellulare ma non mi risponde, la telefonata è deviata, mi risponde la sua morosa dall'auto, è Sabrina che mi avvisa che mio fratello sta arrivando in moto e loro invece sono in auto. Alle 11 meno un quarto mio fratello è lì al camping e si sfila il casco, mi fa gli auguri e mi dice:” Avevo troppa voglia per lasciarla a casa, vuoi fare un giro?”.
Mia moglie mi fa notare che non c’è molto tempo, dobbiamo essere al ristorante alle 12,30, la signora padrona del ristorante, quando siamo andati a prenotare è stata “simpaticamente” perentoria:” Non ghe sé problemi, se arivate bene, senò dopo diese minuti ghe dò il posto ad altri!”
Ok, decido di fare un giretto, ho una giacca in pelle che può fare al caso e metto delle scarpe da ginnastica sotto ai jeans, un tempo facevano parte della tenuta d’ordinanza del motociclista. Così inforco la moto, salgo la stradina e mi addentro nel territorio, prendo delle vie strette in mezzo alle colline che si adagiano tra il lago e il monte Baldo, salgo e scendo dall’altro lato dei pendii, le marce si snocciolano bene, la moto è calda e non sento rumori strani, il cambio e la frizione collaborano perfettamente, sono morbidi da azionare, non sono molto abituato all’ABS ma una volta prese le misure, mi rendo conto di quanto io sia prevenuto: è indiscutibile, su asfalto si frena molto meglio.
Arrivo ad un bivio, decido di girare a destra, la moto è nella mappatura sportiva, apro il gas e una spinta dal bicilindrico mi porta a parzializzare il gas, se ci sono in giro dei vigili vuoi mai che mi appioppino una multa… ho percorso una ventina di chilometri e ora sono nei pressi di Peschiera, potrei andare a Ponti sul Mincio, mi piace quella strada, ma sì, tiro dritto, ho ancora del tempo, snocciolo le marce in direzione di Pozzolengo, sul saliscendi tutto a curve in cui si vede dall’altro lato, incrocio dei tedeschi e li saluto, nonostante la mia ritrosia alle cose inutili, la gentilezza non è mai di troppo e mi accorgo che sto viaggiando ad un’andatura allegra, troppo allegra diobuono!
Ma che bello, che figata, dalla giacca in pelle penetra un po’ d’aria fresca, altrettanto dai jeans, il casco di mio fratello ha preso le sue forme, mi si adatta così così, ma non mollo. Poi decido di tornare.
Davanti al campeggio mio fratello mi controlla il chilometraggio e mi guarda in faccia:”Ah, però! Ne hai fatta di strada è?” 70 chilometri e non sentirli, tutti d’un fiato in un’oretta abbondante, mi sono tolto lo sfizio, la moto mi ha calmato, appagato, divertito. Ora andiamo a mangiare e speriamo che la signora abbia una cucina all’altezza della sua severità:”Dopo diese minuti ghe do il posto ad altri!” 
Ma lei è all'altezza e io sto benone.

Offline alex

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Re: Pasqua
« Risposta #1 il: 03 Aprile 2013, 13:50:53 »
Un soldino che siete andati a pranzo a Colà.
Ma che moto era, la ST, che mi par strano che si sentisse l'ABS ad ogni pinzata?
Aprilia SL1000 Falco "Zia Frankenstein"

sgnaus

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Re: Pasqua
« Risposta #2 il: 03 Aprile 2013, 14:17:13 »
Un soldino che siete andati a pranzo a Colà.
Ma che moto era, la ST, che mi par strano che si sentisse l'ABS ad ogni pinzata?
il soldino lavresti giocato bene se fossi stato in auto, ma col camper non potendomi spostare lungo le stradine della zona, siamo restati al castello di lazise, che comunque pur non essendo chissàche, è un ristorante onesto un po' in tutti i sensi.
sì la moto era la st e appunto l'abs non si sentiva esattamente come dici tu, era tutto nella mia testa...