Autore Topic: Tutta la verita' sulla Ducati Gp 12  (Letto 3369 volte)

Offline Valchisun

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Tutta la verita' sulla Ducati Gp 12
« il: 29 Agosto 2012, 00:02:20 »
Questo e' uno informato sui "fatti"..... sm443

http://manziana.motocorse.com/blog/32888_I_desmo_perche.php#.UD0RXJfw3kM.facebook

Penso che il tutto sia abbastanza probabile, forse l'arrivo dell'Audi in un momento cosi' delicato del reparto corse Ducati e' stato piu' un male che  un bene, nel senso che e' possibile che abbiano congelato ogni tipo di investimento previsto sulla moto Gp e di conseguenza Rossi si e' stufato di essere preso in giro, da qui il casco con la scritta "stiamo uniti" con cui ha corso al Mugello mentre lui se ne era gia andato.... :PDT_Armataz_01_37:
Anche andare a cercare l'aiuto in Furusawa, il princpale mentore e progettista della Yamaha M1 vincente di Rossi, pare che sia stata un libera iniziativa di Filippo Preziosi e la dirigenza non ha gradito....

http://manziana.motocorse.com/blog/32879_DelTorchio_pensiero_dopo_Rossi.php
« Ultima modifica: 29 Agosto 2012, 00:05:17 da Valchisun »

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sgnaus

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Re: Tutta la verita' sulla Ducati Gp 12
« Risposta #1 il: 29 Agosto 2012, 09:20:13 »
credevo fosse l'ennessima tavanata e invece devo ddire che l'articolo è molto interessante... poi chissà

Offline alex

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Re: Tutta la verita' sulla Ducati Gp 12
« Risposta #2 il: 02 Settembre 2012, 10:38:48 »
Dalle varie letture sul web e sulle riviste specializzate sembrerebbe che tutti i problemi della D16 siano riconducibili al motore per tre motivi fondamentali:

1) la caratteristica configurazione V90° che comporta un baricentro basso
2) l’erogazione brutale
3) il peso, dovuto al fatto che è stato progettato per essere parte integrante della struttura (motore portante)



Il baricentro basso comporta:
- difficoltà nei trasferimenti di carico con conseguenti criticità in frenata ed in accelerazione; in apertura, poi, il problema è anche accentuato dalla erogazione violenta che richiede un intervento dell’elettronica troppo invasivo.
- appena comincia a piegare, una moto col baricentro alto, anche con un solo grado di inclinazione, sposta lateralmente verso l’interno il proprio baricentro più velocemente di quanto non si sposti il punto di contatto a terra P. La moto col baricentro basso, invece, all’inizio della piega si ritrova con uno spostamento laterale del baricentro insufficiente; la moto, in questo preciso istante, non soltanto non scende in piega ma addirittura tenta di raddrizzarsi. Il suo peso, invece di contrastare la forza centrifuga opponendosi ad essa, si somma in quanto genera un momento di verso opposto a quello della piega e quindi invece di chiudere la traiettoria tenta di andare verso l’esterno curva. Ecco la mancanza di feeling: la D16 oppone resistenza, allarga l’ingresso di curva e deve piegare di più a parità di percorrenza.



Devo dire che questa è una caratteristica comune a quasi tutte le moto di Borgo Panigale, chi più chi meno, e non solo alla D16. E' anche il motivo per cui alcuni preferiscono le Ducati: è un modo di guidare più stancante ma molto soddisfacente. Richiede più capacità tecnica (stiamo parlando dell'utente della strada) e sortisce angoli di piega esagerati e che soddisfano anche i palati più esigenti. Sicuramente sono caratteristiche che, in gara, qualcuno accetta e qualcun altro preferisce farne a meno.

Analisi non scientifica...  :93:
« Ultima modifica: 02 Settembre 2012, 10:41:08 da alex »
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Re: Tutta la verita' sulla Ducati Gp 12
« Risposta #3 il: 02 Settembre 2012, 10:45:19 »
Dalle varie letture sul web e sulle riviste specializzate sembrerebbe che tutti i problemi della D16 siano riconducibili al motore per tre motivi fondamentali:

1) la caratteristica configurazione V90° che comporta un baricentro basso
2) l’erogazione brutale
3) il peso, dovuto al fatto che è stato progettato per essere parte integrante della struttura (motore portante)



Il baricentro basso comporta:
- difficoltà nei trasferimenti di carico con conseguenti criticità in frenata ed in accelerazione; in apertura, poi, il problema è anche accentuato dalla erogazione violenta che richiede un intervento dell’elettronica troppo invasivo.
- appena comincia a piegare, una moto col baricentro alto, anche con un solo grado di inclinazione, sposta lateralmente verso l’interno il proprio baricentro più velocemente di quanto non si sposti il punto di contatto a terra P. La moto col baricentro basso, invece, all’inizio della piega si ritrova con uno spostamento laterale del baricentro insufficiente; la moto, in questo preciso istante, non soltanto non scende in piega ma addirittura tenta di raddrizzarsi. Il suo peso, invece di contrastare la forza centrifuga opponendosi ad essa, si somma in quanto genera un momento di verso opposto a quello della piega e quindi invece di chiudere la traiettoria tenta di andare verso l’esterno curva. Ecco la mancanza di feeling: la D16 oppone resistenza, allarga l’ingresso di curva e deve piegare di più a parità di percorrenza.



Devo dire che questa è una caratteristica comune a quasi tutte le moto di Borgo Panigale, chi più chi meno, e non solo alla D16. E' anche il motivo per cui alcuni preferiscono le Ducati: è un modo di guidare più stancante ma molto soddisfacente. Richiede più capacità tecnica (stiamo parlando dell'utente della strada) e sortisce angoli di piega esagerati e che soddisfano anche i palati più esigenti. Sicuramente sono caratteristiche che, in gara, qualcuno accetta e qualcun altro preferisce farne a meno.

Analisi non scientifica...  :93:
ottimo ,in base alla mia esperienza corsaiola, provato sulla mia pelle con ducati 888r,hai illustrato perfettamente il problema/caratteristica

Offline alex

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Re: Tutta la verita' sulla Ducati Gp 12
« Risposta #4 il: 02 Settembre 2012, 11:08:51 »
Beh, neanche io sono Furusawa, altrimenti Preziosi avrebbe segretamente chiesto a me.  sm452 sm453
Ho tentato (riuscendoci non so fino a che punto) di usare i dati che sono noti con la esperienza. Anche le moto di Tamburini si comportavano nello stesso modo (tu me lo confermi con l'esperienza 888) perchè perfino il 998R andava invitato di braccia, e per "invitato" intendo buttato giù senza tanti complimenti con un bel lavoro di gomiti e di spalle che coinvolge anche i fianchi. E la tendenza si è prolungata nell'era Terblanche, sia con la 749/999 sia con la Multistrada (e anche qui ho esperienza diretta) che con la Hypermotard.

Il denominatore comune, qui, è ancora il motore a V di 90°, quindi una accentuata bassezza di baricentro. E' proprio questo modo di guidare che determina l'unicità di una Ducati, e non il colore rosso. Una guida che definirei (osando magari un po' troppo) all'italiana. E che personalmente non sostituirei mai, anche se implica una fatica tripla, anche se sei sempre in situazioni più critiche dei tuoi compagni di giro. Ti impone di conoscere la tua moto, capirla, e adattarti a lei pre spremerci il massimo. ben altra cosa che farsi portare da lei. E' un po' come trom**re insomma: una scalmanata ti schianta ma te la ricordi finchè campi  sm444
« Ultima modifica: 02 Settembre 2012, 11:10:35 da alex »
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Re: Tutta la verita' sulla Ducati Gp 12
« Risposta #5 il: 02 Settembre 2012, 11:19:44 »
bravo Alex,  ottima disamina.
 :OK:

Offline tangos32

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Re: Tutta la verita' sulla Ducati Gp 12
« Risposta #6 il: 02 Settembre 2012, 11:21:59 »
si esatto le ducati bicilindriche sono a mio avviso molto stancanti, devo guidarle con decisione, non gradiscono le mezze pieghe,poi una volta in piega sei su binari , ma bisogna adeguarsi a un nuovo stile di guida ,e se non ci riesci sono decimi ogni curva,lo stesso problema l'ho riscontrato anche sulle aprilia rsv 1000, nello stretto bisognava lavorare di braccia anche se in maniera meno evidente che le ducati.per me le moto più facili che ti danno subito confidenza , sembra la tua moto da sempre, sono le honda direi qualsiasi modello mantiene questa caratteristiche,(ecco perchè mi piacerebbe provare una honda da trial) ed ultimamente anche le yamaha si stanno avvicinando

Offline alex

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Re: Tutta la verita' sulla Ducati Gp 12
« Risposta #7 il: 02 Settembre 2012, 11:31:37 »
tango, questo sarebbe un altro ottimo spunto per una bella discussione da bar  :OK:
Nel senso che personalmente penso che la moto che ti dà subito confidenza potrebbe ben essere anche quella che non ti mostra chiaramente i limiti del rapporto con essa, e quindi può farti male davvero. mentre una moto alla quale dare del "Lei" per un bel pezzo, e anche dopo da trattare con rispetto, finisci per conoscerla nei minimi particolari. Il tutto con la sicurezza che ti mostrerà sempre che stai per superare il limite che è disposta ad accettare, ovviamente se tu ti sei preparato in modo da capire quello che ti sta comunicando. La storia di Paracarro, che trovi qui http://motoalpinismo.it/smf/index.php?topic=798.15 , riporta il mio personale cammino verso questo rapporto intimo e confidenziale.  sm444
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Re: Tutta la verita' sulla Ducati Gp 12
« Risposta #8 il: 02 Settembre 2012, 11:48:43 »
L'Aprilia Rsv 1.000 prima versione del 2002, cioe' questa:



ce l'aveva Motaldo  sm409 , l'aveva provato per un bel tratto a salire sull'Isoard, devo dire che era molto piu' "svelta" a scendere in curva rispetto alla Ducati Monster M 900 seconda versione che avevo io, nonostante che l'Aprilia avesse un impostazione da stradale sportiva con i semi-manubrii, ma la sensazione di agilita' e di leggerezza che trasmetteva era molto superiore alla Monster che era comunque una nuda con il manubrio da fuoristrada, almeno in teoria, piu' adatta ai tornanti ed al misto stretto di montagna, mentre la Ducati Mulstistrada 1.000 prima versione mi era sembrata molto piu' agile e reattiva della mia vecchia Monster, probabilmente per un discorso di innalzamento di baricentro e di impostazione di guida, anche se le quote del telaio penso fossero molto simili a quelli della Monster:

Ducati Multistrada 1.000 prima versione:



quella stavo per acquistarla dopo una lunghissima prova sulle strade piu' adatte a Lei, ma avevo gia' ordinato la Ktm 950 Lc8 Adventure che continuava a non arrivare....sicuramente su strada mi sarei divertito molto di piu' sulla Ms 1000 che sul quel pachiderma da fuoristrada che avevo ordinato, avevo notato che sulla Ms 1000 il motore era tutto e subito, ma "dopo" non e' che ci fosse poi molto....mentre il motore 950 Lc8 ne aveva dappertutto di birra...
 :PDT_Armataz_01_37:

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Re: Tutta la verita' sulla Ducati Gp 12
« Risposta #9 il: 02 Settembre 2012, 11:58:43 »
Però, ora che le ho avute entrambe, posso dirti che a livello di soddisfazioni la LC8 ne dà pochine. Si comporta come una scolaretta diligente ed è vero che ne ha spalmato su tutto il range, però va guidata con garbino. Cosa che a me adesso sta benissimo perchè sapete che è una moto che ho voluto per darmi una regolata, e in questo mi aiuta molto riuscendo anche a divertirmi, e scusate se è poco. Però appena ci presi confidenza, di istinto la tirai giù con quel movimento descritto prima e mi regalò una serie di sbacchettamenti da rizzare i capelli.
Quella lì è proprio austriaca: se appena la tratti "all'italiana" si ribella!  :hee20hee20hee:
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Re: Tutta la verita' sulla Ducati Gp 12
« Risposta #10 il: 02 Settembre 2012, 12:09:38 »
Sarebbe interessante approfondire il discorso che hai inizato, e' cioe', qual'e' il motivo preciso per cui si sceglie una moto anziche un'altra, e questo vale per tutte le tipologie di moto, a volte e' amore a prima vista senza chiedersi il perche', la si vede al Salone o sui giornali e la si acquista senza pensarci due volte, in molti casi l'amore e' corrisposto, in altri ci si rende conto di avere preso una moto che non corrisponde alle aspettative e si fa' finta di niente oppure la si vende subito, sempre se e' una cosa rivendibile.... sm409
Non credo che si capisca da subito se la moto sia facile oppure no, e ci si adatta ai pregi e difetti, come quando si esce con una tipa, diciamo che e' il solito "salto nel buio" e poi ci si adatta perche' e' quello che passa il convento, anche nel caso in cui non si esca con una suora.... :arar: In questo caso sono sempre piu' convinto che convenga "affittarle", ma non sto parlando della moto....  :sig:
« Ultima modifica: 02 Settembre 2012, 12:20:58 da Valchisun »

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sgnaus

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Re: Tutta la verita' sulla Ducati Gp 12
« Risposta #11 il: 02 Settembre 2012, 22:27:43 »
per quanto possa capire (ma relativamente) la soddisfazione di guidare una moto "difficile", io dopo aver guidato moto italiane, tedesche e giapponesi da strada e no, ho tirato una mia personalissima conclusione: le moto che si guidano male o con difficoltà (quelle che si usa dire di carattere) sono semplicemente moto sbagliate. qualunque modifica si apporti in gara o in strada è volta ad agevolare il pilota nella guida, perchè anche le ducati da corsa sono modificate al fine di renderele più guidabili. per vari motivi sono stato "vicino" al mondo delle corse e qualunque pilota, l'ho sempre sentito lamentarsi solo se a vario titolo non "sentiva" la moto, cioè se non aveva il feeling giusto, se la moto non era reattiva, non ho mai sentito nessuno lamentarsi perché la moto era troppo "facile". tanti anni fa a monza un mio caro amico iniziò la sua storia di produttore di guzzi speciali, io mi prestai per qualche piccolo consiglio e gli feci cannibalizzare la mia LM 850 III, ebbene la sua guzzi dopo la cura, fu provata da vari piloti e giornalisti che unanimente sbalorditi affermarono entusiasti:"non sembra più una guzzi!", era diventata una guzzi facile. questa cosa non l'ho mai sentita per esempio di una cbr 600, la moto più efficace che abbia mai guidato e che senza tante storie e complicazioni varie, è sempre stata al top. la passione è passione ma se le ducati in sbk hanno vinto tanto, è per il vantaggio regolamentare di cui hanno sempre goduto, quindi direi che il mito della moto all' italiana è solo quello del passato, per il resto secondo me, è solo un falso mito auto costruito per giustificare risultati mediocri

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Re: Tutta la verita' sulla Ducati Gp 12
« Risposta #12 il: 02 Settembre 2012, 23:21:39 »
"sempre goduto" dovresti dirlo davanti a Fogarty, ma stai attento all'occhiata di ritorno...



 :hehe: :arar: :hehe: :arar:
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sgnaus

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Re: Tutta la verita' sulla Ducati Gp 12
« Risposta #13 il: 03 Settembre 2012, 11:37:19 »
beh vabbè: Foggy è solo Foggy  :singing:

Offline alex

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Re: Tutta la verita' sulla Ducati Gp 12
« Risposta #14 il: 03 Settembre 2012, 11:59:04 »
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