Autore Topic: Freeride 250 F MY 2018 - terzo step - il volano aggiuntivo  (Letto 3353 volte)

Offline bibo

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Sono al terzo "step" di esperienza con la Freeride. Come vi ho raccontato nelle precedenti puntate, la moto mi soddisfa dal punto di vista telaistico, specie dopo aver messo le mousse che le donano un comportamento con cui ho più feeling, e dopo aver cambiato la molla del mono con una di uno step inferiore per adattarla al mio peso. Il peso superiore alla Scorpa T-Ride c'è e si sente, ma essendo un 4T, con avviamento elettrico e meglio "dimensionata" di miracoli non se ne fanno. Il fastidio che mi rimaneva era legato a tre cose:  "gioco catena", motore irregolare sotto sforzo a bassissimi regimi e soprattutto marcato on-off ai bassissimi regimi, più percepibile nelle prime tre marce. E' proprio quando questa  moto dovrebbe aiutare uno come me, piccolo e con il fisico da lanciatore di coriandoli, che questo effetto da fastidio. Quando si è nel "brutto-brutto" che si vorrebbe pennellare gli ostacoli con il gas (sassi piantati-radici etc.) che non si riesce a modulare l'erogazione causando una andatura a strattoni. Tant'è che in questi frangenti avevo preso l'abitudine in salita di rallentare giocando con la frizione invece di chiudere il gas. Stresso problema sui sentieri scorrevoli in discesa. Diciamo sentieri da terza marcia dove prendere velocità dando gas non è un problema, ma poi quando si rallenta di freno motore si ha un effetto off marcatissimo. Anche qui oramai preferi prendere velocità lasciando scorrere la moto a frizione tirata, e frenado con il freno (o lasciando, dolcemente, la frizione). In sintesi, era più facile modulare il comportamento con la frizione che con il gas
Può darsi che a questa cosa io sia più sensibile di piloti più "dimensionati". In fin dei conti io sono poco sopra i 60 kg e quindi qualsiasi reazione di qualsiasi moto su di me ha gioco facile, magari qualcuno con più fisico ne soffrirebbe meno.

Fatto sta che volevo togliermi definitivamente il dubbio e qualche giorno fa ho vergognosamente approfittato della proverbiale gentilezza e disponibilità del nostro boss e mi sono recato da lui con la FR nel furgone. Abbiamo fatto una micro micro prova, praticamente "nel cortile di casa sua", in cui Lamberto ha assaggiato l'erogazione della mia Freeride
io ho finalmente provato il motore Montesa che mi è piaciuto tantissimo che che non sono in grado di avviare, specialmente da seduto (ma questa è un altra storia).
Evidentemente le mie riserve sull'erogazione della FR non erano seghe mentali mie , perché anche Lamberto ha confermato la fastidiosità dell'effetto on-off ai bassissimi regimi. Quindi di serie il motore è da "endurella giocosa e brillante", ma quando ci si sposta di più verso lo "stretto+impestato+salita" in salita comincia il fastidio.

Avevo aspettato fino ad avere un opinione di un esperto (e chi meglio di Lamberto) sulla moto di serie prima di montare un volano aggiuntivo che ho comprato negli USA, e quindi mi son deciso a questo punto a farlo. Il volano si aggiunge sulla frizione e non sul rotore magnetico. Lo svantaggio è che il suo effetto lo fa tramite l'ingranaggio della primari (con una efficacia quindi mediata dal rapporto della trasmissione primaria), il vantaggio che si monta e smonta in 10 minuti. D'altronde, dopo aver visto le foto del carter aperto lato volano accensione, direi che aggiungere massa volanica al volano magnete sia praticamente impossibile, gli spazi sono veramente risicati.

Il prdotto si chiama  "Blais Racing KTM and Husqvarna 7 Ounce Clutch Weight/ Flywheel" e lo trovate qui https://bit.ly/2FpdnnE
Sono circa 200 grammi dichiarati per 4mm di spessore.




Il primo problema è stato trovare delle viti adatte. Il volano è pensato per le KTM 4T 250/350 viene spedito con 6 viti in classe 10.9, quindi più resistenti di quelle standard, dimensioni M5x20. Le viti originali di del motore 250/350 sono lunghe 16 mm, quindi quelle spedite oltre ad essere di classe superiore sono più lunghe di 4mm.

Il problema è che tra le modifiche della motore FR 250 4T rispetto al suo omologo EX-C F c'è un diverso cestello frizione, che nella Freeride è senza parastrappi interno (fetenti) e le viti originali sono lunghe 25mm. Ho pensato quindi di procurarmi delle vit testa esagonal M5x30 (5 mm più lunghe) ma dopo aver penato per giorni non sono stato in grado di trovarle da nessuna parte nel nord Italia.

Come estrema razio ho scritto al costruttore americano chiedendo "E' proprio necessario usare le viti in classe 10.9 ?". L'azienda, gentilissima, mi ha risposto nel giro di un ora dicendo che loro spediscono le "10.9" per "extra strenght" ma che secondo loro non ci sarebbero stati problemi usando delle viti originali KTM di lunghezza adeguata.
Ho quindi ordinato una decina di viti KTM, codice "0025050306" denominate "HH COLLAR SCREW M5X30 TX30" e ho proceduto al montaggio del volano.

Montaggio molto semplice, si tira via il coperchio lato frizione (5 viti), si tolgono le sei viti originali che premono la molla a diaframma, si aggiunge il volano e si chiude il tutto serrando a croce le sei viti con 6Nm di coppia. Ho verificato con del "pongo-didò" quanto spazio rimaneva tra le viti e il carter, trovando almeno ancora 3 mm di spazio. Ho quindi riserrato le viti del coperchio carter a 10 Nm se sono uscito davanti a casa a fare una prova.
Risultato: il volano funziona. La diminuzione dell'effetto on-off è decisamente percepibile. Aumenta anche la regolarità al "minimissimo" in salita, ma in maniere un po' meno percepibile rispetto a quanto migliora l'effetto on-off. Ovviamente il motore adesso è un pochino meno "immediato", forse avrà bisogno qualche volta di più di un aiutino della frizione per alzare la ruota in caso di ostacoli importanti, ma siamo chiaramente nel classico caso di "coperta corta": se migliori da una parte devi accettare compromessi dall'altra. Rispetto a quanto avrei voluto ottenere forse avrei preferito ancora un pochino in più di massa volanica, ma già così mi posso ritenere soddisfatto.

In sintesi. Il volano funziona, la spesa è relativamente bassa perché il volano costa veramente poco ma spedizione internazionale e dazi "picchiano duro", però direi che ho trovato una  soluzione al problema dell'on off che, anche se non totale, mi soddisfa e mi fa dire "a posto cosi" per questo difetto.
Rimane il gioco fastidioso sulla catena, ma questo un po' da meno fastidio per via dell'abbattimento dell'effetto on-off, e un po' regolando il gioco catena secondo regole un po' più geometrico-meccaniche e non grossolanamente da manuale uso.

Ciao!

Bibo
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Offline Valchisun

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Re: Freeride 250 F MY 2018 - terzo step - il volano aggiuntivo
« Risposta #1 il: 01 Giugno 2018, 14:09:37 »
Ciao Bibo, stavo pensando che per ridurre/limitare il gioco catena sarebbe opportuno montare un tendicatena a molla sul forcellone, come quello adottato su tutte le moto da trial, vecchie e nuove, soltanto che sarebbe necessario forare il forcellone, non so' se ne valga realmente la pena...

Ktm Super Duke 1290 R

Offline bibo

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Re: Freeride 250 F MY 2018 - terzo step - il volano aggiuntivo
« Risposta #2 il: 01 Giugno 2018, 19:19:50 »
Fissarlo non sarebbe un problema, sono sicuro che un accrocchio dalle parti dell'attacco cavalletto si riesca agevolmente a fare.
Però credo che non servirebbe a nulla, tranne forse evitare lo "sbatacchiamento" quando si è in trazione e la catena è eccessivamente lasca.
Ho idea che in condizione di freno motore la tensione sul ramo inferiore della catena sia di un ordine di grandezza tale da estendere senza il minimo problema la molla del tendicarena, annullandone quindi qualsiasi effetto.


Ciao!

Bibo


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Offline Valchisun

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Re: Freeride 250 F MY 2018 - terzo step - il volano aggiuntivo
« Risposta #3 il: 01 Giugno 2018, 20:49:18 »
Sulle moto da trial, il tendicatena serve, soprattutto, per evitare i tempi morti tra il colpo di gas e la sua relativa trasmissione alla ruota dietro, in pratica si riducono i tempi per avere sempre la catena in tensione, quindi maggiore prontezza dello scatto da fermo, mentre in discesa limita gli sbatacchiamenti, in ogni caso, contribuisce ad evitare la fuoriuscita della catena da pignone e corona, diciamo che male non gli farebbe...

Ktm Super Duke 1290 R

Offline ilario

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Re: Freeride 250 F MY 2018 - terzo step - il volano aggiuntivo
« Risposta #4 il: 02 Giugno 2018, 08:22:37 »
Miiii !!!
Tutto questo sbattacchiamento di cocconi per quattro bulloncini !!??
Ma chiamare gli amici no ????

Offline maurrox

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Re: Freeride 250 F MY 2018 - terzo step - il volano aggiuntivo
« Risposta #5 il: 04 Giugno 2018, 12:55:37 »
Bel report Bibo,
mi viene da pensare che un buon tornitore potrebbe fare qualcosa di simile su misura e del peso preferito anche per altre moto ...
"Il tuo Cristo è ebreo. La tua democrazia greca. Il tuo caffè brasiliano.
La tua vacanza turca. I tuoi numeri arabi. Il tuo alfabeto latino.
Solo il tuo vicino è straniero". 1994, manifesto sui muri di Berlino

Offline bibo

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Re: Freeride 250 F MY 2018 - terzo step - il volano aggiuntivo
« Risposta #6 il: 04 Giugno 2018, 14:39:28 »
Bel report Bibo,
mi viene da pensare che un buon tornitore potrebbe fare qualcosa di simile su misura e del peso preferito anche per altre moto ...

Mmmm... si e no. Il piattello esterno della frizione con molla a diaframma è completamente piatto, quindi il lato interno è semplice da fare. In questo caso hai ragione, dovrebbe essere sempilce per un tornitore produrre un oggetto simile. Dipende da come è  è fatto "l'esterno" della frizione.

Comunque, se c'è spazio, molto meglio fare/aggiungere un volano sul rotore magnete. Infatti quest'ultimo tipo di volano è più diffuso e lo producono in parecchi.

A latere, ho scoperto che ci sono squadre di enduro che corrono ai massimi livelli  :tim: che "volanizzano" le 300 2T.

Ciao!

Bibo
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Offline kermit

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Re: Freeride 250 F MY 2018 - terzo step - il volano aggiuntivo
« Risposta #7 il: 04 Giugno 2018, 19:22:27 »
Bel report Bibo,
mi viene da pensare che un buon tornitore potrebbe fare qualcosa di simile su misura e del peso preferito anche per altre moto ...

Mmmm... si e no. Il piattello esterno della frizione con molla a diaframma è completamente piatto, quindi il lato interno è semplice da fare. In questo caso hai ragione, dovrebbe essere sempilce per un tornitore produrre un oggetto simile. Dipende da come è  è fatto "l'esterno" della frizione.

Comunque, se c'è spazio, molto meglio fare/aggiungere un volano sul rotore magnete. Infatti quest'ultimo tipo di volano è più diffuso e lo producono in parecchi.

A latere, ho scoperto che ci sono squadre di enduro che corrono ai massimi livelli  :tim: che "volanizzano" le 300 2T.

Ciao!

Bibo

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Offline maurrox

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Re: Freeride 250 F MY 2018 - terzo step - il volano aggiuntivo
« Risposta #8 il: 06 Giugno 2018, 23:07:40 »
Olivaro* massello ... sono specializzato!
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Solo il tuo vicino è straniero". 1994, manifesto sui muri di Berlino