Autore Topic: Un po' di storia: monocilindriche anni '80  (Letto 8660 volte)

Offline bibo

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Re: Un po' di storia: monocilindriche anni '80
« Risposta #15 il: 21 Febbraio 2018, 11:19:12 »
Quest'anno il Dominator compie 20 anni quindi lo farò registrare come moto d'epoca in modo da potere rivedere bollo e assicurazione....


Com'è questa storia? Funziona anche se una moto e' ancora in produzione?

Funziona che non funziona uguale in tutte le regioni. In Lombardia per essere esente tassa di proprietà e pagare solo una tassa di circolazione (ovvero solo se la usi) la moto deve avere 30 anni dalla prima immatricolazione.

Per quel che riguarda le assicurazioni, sta al loro "buon cuore". Di solito alcuni enti (Club Moto Storiche, rEgistri storici o di marca/modello etc.) stipulano delle convenzioni con un broker, che a sua volta stipula delle convenzioni con un assicurazione ottenedo delle condizioni atipiche. Spesso sono pensate per collezionisti, per cui il primo veicolo lo assicuri a un tot, e per i successivi aggiungi una piccola integrazione. Ad esempi, io per un alcuni anni ho usato una di queste soluzioni riservata a  veicoli ultraventennali. In questo caso assicuravo a ottimo prezzo il Pajero (nonostante fosse autocarro)  come primo veicolo, e poi il Transalp come secondo veicolo aggiungendo, se non ricordo male, solo 15 euro.

Ma devi sottostare alle condizioni del club/registro storico etc. Quindi le condiziioni vanno  da "basta che paghi" a "la moto deve essere originale uguale uguale a qaundo è uscita dalla fabbrica". E pagare il "pizzo" al club.

Ciao!

Bibo
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Offline kermit

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Re: Un po' di storia: monocilindriche anni '80
« Risposta #16 il: 21 Febbraio 2018, 13:17:27 »
Prima di tutto un grazie a chi ha risposto alla mia domanda!      :grazie:     

Quest'anno il Dominator compie 20 anni quindi lo farò registrare come moto d'epoca in modo da potere rivedere bollo e assicurazione....

Visto che è in ottime condizioni e con pochi Km la mia idea di qualche giorno fa era non certo di venderlo ma di tenerlo appunto come moto d'epoca, facendolo girare il minimo indispensabile.

Ma visto cosa offre il mercato riguardo i modelli nuovi ritorno indietro sui miei passi!   :V: Stavo cercando una moto "globetrotter" con un bel cupolino protettivo (sapete come si dice,  uno non ha più vent'anni   :333:) e con un motore robusto e con poca manutenzione.

Al momento quella che mi sembra la più indicata (e che ovviamente mi piace di più) è il nuovo Yamaha Tenere' 700 (come in effetti ha suggerito Lamberto) confidando che abbia un motore come si deve e che abbia un prezzo abbordabile quando sarà disponibile!

https://www.yamahamotorsports.com/adventure-touring       

Forza Dominator la pensione è ancora lontana!!!   :arar:

come diceva bibo, mi sa che ora l'età per essere storica è 30 anni...
infatti avevano tolto i bolli, poi cambiata la legge li hanno richiesti a tutti quelli che avevano la moto dai 25 ai 29 anni
Cerchiamo di lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato!

Cagiva Elefant 750 monofaro- la regina

Offline Michel

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Re: Un po' di storia: monocilindriche anni '80
« Risposta #17 il: 21 Febbraio 2018, 15:38:27 »
Ci sono diverse regioni in cui se il mezzo è iscritto a un registro storico ( tipo FMI ) non paghi il bollo anche se hanno meno di 30 anni. Io sull' XR non lo pago più da quando l'ho fatta storica anche se ha meno di 30 anni

Offline Bikerider

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Re: Un po' di storia: monocilindriche anni '80
« Risposta #18 il: 21 Febbraio 2018, 19:30:00 »
Una moto interessantissima in questa categoria è la CCM, che però sconta un prezzo alto e il fatto di avre un motore "fondo di magazzino" BMW. Nel senso che il motore è prodotto su licenza da KYMCO, ed  il "vecchio" strano 450 BMW con albero rotante al contrario, frizione calettata sull'albero motore e architettura "allungata" per abbassare il baricentro e rendere verticale il condotto di aspirazione. Il che comporta delle scelte progettuali "obbligate" o quasi, che CCM ha dovuto subire giocoforza, primo tra tutti il mettere il piugnone coassiale con il perno del forcellone. Forse il più grande limite di quel motore è l'essere a 5 marce. Il progetto è molto buono e pare che alla fine anche l'affidabilità non sia male, il peso in questo caso è sensato.
Il nodo del cambio di lubrificante ravvicinato loro lo "risolvono" dandoti una mappa "spopmapta" e dicendo che così gli intervalli di manutenzione si allungano.
La cosa interessante è ch la bestiola è data per soli 125 kg a secco.

Ciao!

Bibo

Su questa, le domande me le farei riguardo l'assistenza
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Offline asaluto

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Re: Un po' di storia: monocilindriche anni '80
« Risposta #19 il: 24 Febbraio 2018, 22:36:38 »
Rispondo in breve a chi mi ha contattato per quale motivo non abbia scelto la Husqvarna 701;  per due motivi:

1- non ha un cupolino protettivo
2- non mi fido ancora della robustezza del motore (anche se di derivazione KTM)    :V:

Ho un amico appassionato di Husqvarna modelli da enduro (ne ha avuti in passato) e secondo lui sul 701  è stato fatto un egregio lavoro di alleggerimento del modello ma per ottenere tale risultato è stato utilizzato molto alluminio nella costruzione del motore che porterebbe ad una usura maggiore.  Ora aggiungo a tale informazione (che probabilmente solo il tempo potrà dire se è vera) una seconda informazione, cioè che i motori Husqvarna hanno prestazioni eccellenti ma hanno bisogno di una certa manutenzione.

Preferisco ancora un vecchio motore-mulo come quello del Dominator più pesante e con meno prestazioni ma con la sicurezza che ti dura negli anni (e che grazie al sito di Motoalpinismo ho scoperto che producono ancora!!!)
« Ultima modifica: 24 Febbraio 2018, 22:39:21 da asaluto »
Honda NX650 Dominator (1998) - "Dai monti al mare puoi andare"
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Offline Valchisun

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Re: Un po' di storia: monocilindriche anni '80
« Risposta #20 il: 24 Febbraio 2018, 23:06:23 »
La CCM Gp 450 Adventure mi aveva incuriosito parecchio, ci era salito pure sopra all'Eicma di qualche anno fa', a quei tempi si era parlato dell'importazione da parte di Corrado Capra per il mercato italiano, poi di quella moto non se ne era piu' sentito dire nulla....






dava la sensazione di essere leggerissima, a livello di una enduro gara, nonostante le sovrastrutture di moto da rally-raid, qui c'e' la prova di Moto.It:

https://www.moto.it/prove/ccm-gp450-a.html

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Offline asaluto

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Re: Un po' di storia: monocilindriche anni '80
« Risposta #21 il: 25 Febbraio 2018, 00:50:18 »
Senza dubbio modello interessante...
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Offline bibo

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Re: Un po' di storia: monocilindriche anni '80
« Risposta #22 il: 25 Febbraio 2018, 11:39:51 »
E' il solito coacervo di dicerie da "me l'ha detto mio amico che ha un cugggino pilota ufficiale al bar".

Il motore, al netto della nuova testa, è sempre lo stesso da 10 anni e c'è gente che ci ha fatto oltre 100.000 km (compreso quelli che hanno "schivato" il problema di alcuni di bilancere di aspirazione di alcuni primi esemplari). E 'un motore progettato PER (non ADATTATO per) fare la parigi dakar (quella vera).

Certo, un Husqvarna nuova costa 10 K + 250 euro di cupolino, un Dominator costa 1 K a comprarla e 500 euro a smaltirla in discarica. Ecco, se mi racconti che hai preso un Dominator perchè ti è costata (per ora)  un decimo de una 701, allora ti credo.

Riguardo al "motore-mulo" del dominator, non voglio gufare, ma ne ho visti parecchi con la distribuzione improvvisamente tritata, anche a chilometraggi bassi. Quindi occhio, specialmente a catena di distribuzione e tenditore.

Ciao

Bibo


Rispondo in breve a chi mi ha contattato per quale motivo non abbia scelto la Husqvarna 701;  per due motivi:

1- non ha un cupolino protettivo
2- non mi fido ancora della robustezza del motore (anche se di derivazione KTM)    :V:

Ho un amico appassionato di Husqvarna modelli da enduro (ne ha avuti in passato) e secondo lui sul 701  è stato fatto un egregio lavoro di alleggerimento del modello ma per ottenere tale risultato è stato utilizzato molto alluminio nella costruzione del motore che porterebbe ad una usura maggiore.  Ora aggiungo a tale informazione (che probabilmente solo il tempo potrà dire se è vera) una seconda informazione, cioè che i motori Husqvarna hanno prestazioni eccellenti ma hanno bisogno di una certa manutenzione.

Preferisco ancora un vecchio motore-mulo come quello del Dominator più pesante e con meno prestazioni ma con la sicurezza che ti dura negli anni (e che grazie al sito di Motoalpinismo ho scoperto che producono ancora!!!)
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Offline Michel

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Re: Un po' di storia: monocilindriche anni '80
« Risposta #23 il: 25 Febbraio 2018, 12:39:30 »
E' il solito coacervo di dicerie da "me l'ha detto mio amico che ha un cugggino pilota ufficiale al bar".

Il motore, al netto della nuova testa, è sempre lo stesso da 10 anni e c'è gente che ci ha fatto oltre 100.000 km (compreso quelli che hanno "schivato" il problema di alcuni di bilancere di aspirazione di alcuni primi esemplari). E 'un motore progettato PER (non ADATTATO per) fare la parigi dakar (quella vera).

Certo, un Husqvarna nuova costa 10 K + 250 euro di cupolino, un Dominator costa 1 K a comprarla e 500 euro a smaltirla in discarica. Ecco, se mi racconti che hai preso un Dominator perchè ti è costata (per ora)  un decimo de una 701, allora ti credo.

Riguardo al "motore-mulo" del dominator, non voglio gufare, ma ne ho visti parecchi con la distribuzione improvvisamente tritata, anche a chilometraggi bassi. Quindi occhio, specialmente a catena di distribuzione e tenditore.


Bibo, sai per caso anche che interventi sono stati fatti al motore per arrivare a questo chilometraggio importante?

Offline asaluto

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Re: Un po' di storia: monocilindriche anni '80
« Risposta #24 il: 25 Febbraio 2018, 14:38:53 »
Ciao Bibo,

grazie per le informazioni sul motore della 701!

Riguardo il cupolino non lo metterò al Dominator perchè lo rende veramente orribile (non so se ne hai visto qualcuno in giro, ma per me è inguardabile) e anche la 701 con un cupolino non me la vedo proprio...

Il Dominator è molti anni che l'ho comprata, non ultimamente, e non mi ha mai dato rogne. Ha un motore robusto che può fare molti chilometri ma devi fare attenzione allo sterrato, cioè evitare troppe sgommate e derapate (così mi ha detto il meccanico prima di acquistarla spiegandomi anche il perchè ma non ho le conoscenze tecniche per comprenderlo completamente); non è un motore da Dakar questo è certo.
Il fatto è che qualche "Dominatorista" questa cosa non la sa e se la sa non la applica per cui quando mi scrivi che hai visto dei Dominator con la distribuzione tritata non mi stupisco...   :SAD:     
« Ultima modifica: 25 Febbraio 2018, 14:43:40 da asaluto »
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« Risposta #25 il: 25 Febbraio 2018, 15:14:36 »
Il Dominator e' pesante per farci fuoristrada, basta una rotaia di fango su una sterrata e va' in crisi, sia per il peso che per la gommatura troppo stradale, anche le sospensioni troppo cedevoli da stradale non aiutano, per il resto rimane una delle moto piu' indovinate della storia delle monocilindriche, basti dire che in giro se ne vendono ancora tantissime, e molte sono pari al nuovo anche se hanno gia' parecchie decine di migliaia di km. sul groppone, qui da me, parecchi amici se l'erano presa pochi anni fa' e l'hanno rivenduta al prezzo che l'avevano pagata se non addirittura guadagnandoci ancora qualcosa sopra. Io sapevo che il punto debole fosse la bobina, ma lo si risolve facilmente...

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Offline bibo

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Re: Un po' di storia: monocilindriche anni '80
« Risposta #26 il: 25 Febbraio 2018, 15:16:47 »
E' il solito coacervo di dicerie da "me l'ha detto mio amico che ha un cugggino pilota ufficiale al bar".

Il motore, al netto della nuova testa, è sempre lo stesso da 10 anni e c'è gente che ci ha fatto oltre 100.000 km (compreso quelli che hanno "schivato" il problema di alcuni di bilancere di aspirazione di alcuni primi esemplari). E 'un motore progettato PER (non ADATTATO per) fare la parigi dakar (quella vera).

Certo, un Husqvarna nuova costa 10 K + 250 euro di cupolino, un Dominator costa 1 K a comprarla e 500 euro a smaltirla in discarica. Ecco, se mi racconti che hai preso un Dominator perchè ti è costata (per ora)  un decimo de una 701, allora ti credo.

Riguardo al "motore-mulo" del dominator, non voglio gufare, ma ne ho visti parecchi con la distribuzione improvvisamente tritata, anche a chilometraggi bassi. Quindi occhio, specialmente a catena di distribuzione e tenditore.


Bibo, sai per caso anche che interventi sono stati fatti al motore per arrivare a questo chilometraggio importante?

Nelle vecchia  serie c'era il problema del bilancere di aspirazione. Una volta sostituito con quello di nuova costruzione pare che i problemi siano spariti. Sempre sulle vecchie serie (quelle non a cilindrata piena) cominciava a lavorare male il decompressore automatico dopo i 60.000 km. Le serie a cilindrata piena hanno risolto i problemi.

Tra i "pionieri" uno dei più conosciuti è Noah. Ha mollato il lavoro per partire dalla California con una 690R 2010 per fare il giro del mondo (RTW). Dopo 25.000 km dall'inizio inizio viaggio gli hanno rubato la moto (credo in UK) e quindi ha recuperato una  690E usata del 2008 (la primissima, un anno più vecchia della mia) con 25.000 km già all'attivo  ed ha continuato. Si tratta di un viaggio abbastanza "hard core", non perchè si sia andato a cercare le strade inguaiate, ma perché in certi posti sono le strade inguaiate che trovano te.

Qui trovi il link al suo thread su Adv rider e in prima pagina trovi gli interventi fatti a entrambe le moto. Tieni presente la seconda moto che ha usato  il primissimo modello uscito, con 5000 km di intervallo cambio olio e ovviamente nessun riferimento. Poi nel tempo il motore è stato portato a cilindrata piena, aggiunto un sensre pressione olio, testa cambiata con doppia accensione e infine adesso testa di nuovo cambia "stile unicam" con controalbero ulteriore antivibrazione.

http://advrider.com/index.php?threads/rtw-with-noah-on-a-ktm-690.781893/

Ciao!

Bibo

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Offline bibo

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Re: Un po' di storia: monocilindriche anni '80
« Risposta #27 il: 25 Febbraio 2018, 15:24:46 »
Il Dominator è molti anni che l'ho comprata, non ultimamente, e non mi ha mai dato rogne. Ha un motore robusto che può fare molti chilometri ma devi fare attenzione allo sterrato, cioè evitare troppe sgommate e derapate (così mi ha detto il meccanico prima di acquistarla spiegandomi anche il perchè ma non ho le conoscenze tecniche per comprenderlo completamente); non è un motore da Dakar questo è certo.
Il fatto è che qualche "Dominatorista" questa cosa non la sa e se la sa non la applica per cui quando mi scrivi che hai visto dei Dominator con la distribuzione tritata non mi stupisco...   :SAD:     

In realtà il motore dominator è della stessa stirpe di quqllo della XR600R, che di dakar ne ha fatte parecchie, ai tempi quando era più avventura che gara.

Per quel che riguarda la distribuzione... no, pare che i problemi non abbiano a che fare con l'uso. Ho un amico che ha fatto fare un tagliando scrupoloso e controllo di tutte le parti prima di spedire il Domi in sud america per un viaggio da fare in due tappe. Risultato: motore con distribuzione rotta in pieno sud america. E non è il primo che sento. A parte i danni "da pessimo uso" e "pessima manutenzione", i guai alla distribuzione sembrano essere i più ricorrenti e imprevedibili dui Dominator.

In America credo vendano ancora una moto che secondo me ha sempre il suo perchè, se non sei "racing", la XR650L. Si tratta della vecchia XR600R come la importavano da noi, con il motore del Dominator (quindi con avviamento elttrico). Da noi non è mai stata importata.

Ciao!

Bibo
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Offline Michel

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Re: Un po' di storia: monocilindriche anni '80
« Risposta #28 il: 25 Febbraio 2018, 16:12:42 »
E' il solito coacervo di dicerie da "me l'ha detto mio amico che ha un cugggino pilota ufficiale al bar".

Il motore, al netto della nuova testa, è sempre lo stesso da 10 anni e c'è gente che ci ha fatto oltre 100.000 km (compreso quelli che hanno "schivato" il problema di alcuni di bilancere di aspirazione di alcuni primi esemplari). E 'un motore progettato PER (non ADATTATO per) fare la parigi dakar (quella vera).

Certo, un Husqvarna nuova costa 10 K + 250 euro di cupolino, un Dominator costa 1 K a comprarla e 500 euro a smaltirla in discarica. Ecco, se mi racconti che hai preso un Dominator perchè ti è costata (per ora)  un decimo de una 701, allora ti credo.

Riguardo al "motore-mulo" del dominator, non voglio gufare, ma ne ho visti parecchi con la distribuzione improvvisamente tritata, anche a chilometraggi bassi. Quindi occhio, specialmente a catena di distribuzione e tenditore.


Bibo, sai per caso anche che interventi sono stati fatti al motore per arrivare a questo chilometraggio importante?

Nelle vecchia  serie c'era il problema del bilancere di aspirazione. Una volta sostituito con quello di nuova costruzione pare che i problemi siano spariti. Sempre sulle vecchie serie (quelle non a cilindrata piena) cominciava a lavorare male il decompressore automatico dopo i 60.000 km. Le serie a cilindrata piena hanno risolto i problemi.

Tra i "pionieri" uno dei più conosciuti è Noah. Ha mollato il lavoro per partire dalla California con una 690R 2010 per fare il giro del mondo (RTW). Dopo 25.000 km dall'inizio inizio viaggio gli hanno rubato la moto (credo in UK) e quindi ha recuperato una  690E usata del 2008 (la primissima, un anno più vecchia della mia) con 25.000 km già all'attivo  ed ha continuato. Si tratta di un viaggio abbastanza "hard core", non perchè si sia andato a cercare le strade inguaiate, ma perché in certi posti sono le strade inguaiate che trovano te.

Qui trovi il link al suo thread su Adv rider e in prima pagina trovi gli interventi fatti a entrambe le moto. Tieni presente la seconda moto che ha usato  il primissimo modello uscito, con 5000 km di intervallo cambio olio e ovviamente nessun riferimento. Poi nel tempo il motore è stato portato a cilindrata piena, aggiunto un sensre pressione olio, testa cambiata con doppia accensione e infine adesso testa di nuovo cambia "stile unicam" con controalbero ulteriore antivibrazione.

http://advrider.com/index.php?threads/rtw-with-noah-on-a-ktm-690.781893/

Ciao!

Bibo

Ma sarà possibile che sto tipo l'abbia incontrato al ristorante della Melosa?  sm17

Comunque tagliando la testa al toro, allora in teoria la nuova Husqvarna è quella col motore migliore e più affidabile in assoluto... Tu l'hai mai provata? Mi puoi dare qualche impressione o anche qualche contatto anche via PM?

Offline Bikerider

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Re: Un po' di storia: monocilindriche anni '80
« Risposta #29 il: 25 Febbraio 2018, 20:01:29 »
'Sta cosa di paragonare Honda Dominator con Husqvarna 701 mi pare come paragonare una Toyota Corolla di 20 anni fa a una Porsche Boxter nuova

Senza senso
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