S.S. 24 SANT'AMBROGIO DI TORINO, fine settimana scorso.

Ricordiamo che i Sioux ritratti sono passibili di denuncia. Ed anche il loro sindaco, in quanto formale datore di lavoro.
Infatti, nel Decreto Legge del 3 agosto 2007, n. 117 all'art. 3 comma 1 lettera b), convertito con Legge n. 160/2007, si legge:
"Le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all'impiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi, conformemente alle norme stabilite nel regolamento di esecuzione del presente codice."e poi prosegue:
In mancanza di ulteriori indicazioni al riguardo, al termine postazione deve essere attribuito il significato estensivamente più generico, secondo le necessità del servizio, e l'obbligo di visibilità e segnalazione sancito dall'art. 3 c. 1 lett. b) del DL n. 117/2007, convertito con L n. 160/2007, vale per qualunque dispositivo di rilevamento, con l'unica esclusione dei dispositivi installati a bordo di veicoli in movimento, ai sensi dell'art. 3 del DM 15.08.2007, emanato dal Ministero dei Trasporti di concerto con il Ministero dell'Interno, per i quali non si può parlare propriamente di postazione.
Devono essere visibili non solo le postazioni permanenti, ma anche quelle temporanee; per quanto riguarda le modalità di segnalazione, esse sono chiaramente indicate dall'art. 1 del citato DM 15.08.2007; in ogni caso, a parere di questo Ufficio, la distanza di visibilità dovrebbe essere commisurata almeno alla distanza di visibilità per l'arresto in funzione del limite di velocità vigente sul tratto stradale sottoposto a controllo.
La segnalazione è in ogni caso obbligatoria per tutte le postazioni fisse (temporanee o permanenti), e le stesse devono essere ben visibili, come già indicato ai punti 1) e 2).